India: disastro Bhopal 30 anni dopo, l'area e' ancora inquinata

(AGI) - New Delhi, 2 dic. - Trent'anni dopo la strage nellafabbrica indiana di Bhopal, in cui morirono migliaia dipersone, si sente ancora l'odore acre degli agenti chimici. E'difficile muoversi tra le sterpaglie nell'area abbandonata, tratubi arrugginiti, serbatoi e cilindri di ferro. La notte tra il2 e il 3 dicembre del 1984 una fuoriuscita di 40 tonnellate diisocianato di metile dall'impianto della Union Carbide uccise3.500 persone e migliaia morirono nei mesi successivi nel piu'grave disastro industriale della storia. Una delle guardieall'ingresso racconta che alcuni serbatoi contengono ancorasostanze chimiche e che

(AGI) - New Delhi, 2 dic. - Trent'anni dopo la strage nellafabbrica indiana di Bhopal, in cui morirono migliaia dipersone, si sente ancora l'odore acre degli agenti chimici. E'difficile muoversi tra le sterpaglie nell'area abbandonata, tratubi arrugginiti, serbatoi e cilindri di ferro. La notte tra il2 e il 3 dicembre del 1984 una fuoriuscita di 40 tonnellate diisocianato di metile dall'impianto della Union Carbide uccise3.500 persone e migliaia morirono nei mesi successivi nel piu'grave disastro industriale della storia. Una delle guardieall'ingresso racconta che alcuni serbatoi contengono ancorasostanze chimiche e che la zona circostante e' ancora altamenteinquinata. "Siamo qui per la sicurezza di questo impianto, cheha distrutto la vita di cosi' tante persone in questa citta',non c'e' nulla in questo posto, ma vogliamo essere presenti evogliamo che sia trasformato in un luogo che faccia in modo chele persone non dimentichino", ha raccontato uno dei guardiani."Ricordiamo ancora quella notte e il disagio che abbiamoaffrontato a causa di questa industria", ha spiegato Azra, chevive vicino all'azienda, "siamo troppo poveri che farequalunque cosa, aspettiamo che il nostro governo si adoperi pernoi, ci hanno ingannato, la nostra vita per loro vale meno dipoche migliaia di rupie". Il governo locale del Madhya Pradeshsi assunse la responsabilita' per il disastro all'impiantodella Union Carbide nel 1998. Ma il costo della bonificadell'area, secondo organizzazioni internazionale, costerebbemilioni di dollari, perche' bisognerebbe intervenire sul suolocircostante e affrontare il problema delle falde acquifere edell'approvvigionamento idrico. Migliaia di tonnellate diliquidi cancerogeni continuano a inquinare la zona che circondal'impianto. La Corte Suprema indiana nel 2012 aveva chiesto algoverno locale di bonificarne almeno una parte, ma finora none' stato trovato un luogo in cui stoccare le sostenze letali. .