India: accuse di molestie sessuali, nei guai "Mr. Clima" dell'Onu

(AGI) - New Delhi, 23 feb. - L'ombra di uno scandalo sessualerischia di minare gli sforzi per arrivare a un accordo suicambiamenti climatici in vista del vertice mondiale di Parigi,a dicembre. Il 74enne presidente del Comitato intergovernativodell'Onu per i cambiamenti climatici (Ipcc), Rajendra Pachauri,ha disertato una riunione in programma in Kenya dopo esserstato accusato di molestie da una ricercatrice di 29 anniappena assunta nel think thank di New Delhi da lui diretto. Loscienziato, sfrittando la sua posiizone di direttore generaledell'Istituto per l'Energia e la ricerca, avrebbe inviato allagiovane mail, sms

(AGI) - New Delhi, 23 feb. - L'ombra di uno scandalo sessualerischia di minare gli sforzi per arrivare a un accordo suicambiamenti climatici in vista del vertice mondiale di Parigi,a dicembre. Il 74enne presidente del Comitato intergovernativodell'Onu per i cambiamenti climatici (Ipcc), Rajendra Pachauri,ha disertato una riunione in programma in Kenya dopo esserstato accusato di molestie da una ricercatrice di 29 anniappena assunta nel think thank di New Delhi da lui diretto. Loscienziato, sfrittando la sua posiizone di direttore generaledell'Istituto per l'Energia e la ricerca, avrebbe inviato allagiovane mail, sms e messaggi Whatsapp "indesiderati". Per ora i magistrati non hanno ritenuto di far arrestare ilpresidente del Comitato vincitore del Premio Nobel per la Pacenel 2007, garantendogli l'immunita' dall'arresto almeno finoalla prossima udienza in programma per giovedi'. Pachauri harespinto l'accusa di molestie affermando che si tratta di uncaso di hackeraggio per screditarlo. Pachauri, nominato alla guida dell'Ipcc nel 2002 econfermato nel 2008 per un secondo mandato che scade a ottobre,rischia un grave danno d'immagine se non addirittura il posto.Gli organizzatori indiani di una conferenza in programma amarzo a Harvard hanno gia' ritirato l'invito che gli avevanofatto. L'Ipcc indica la linea sulla lotta ai cambiamenticlimatici per i 194 Stati membri e in un recente rapporto haavvertito di "un impatto grave, diffuso e irreversibile"sull'uomo e sulla natura se non saranno ridotte in mododrastico le emissioni di anidride carbonica. (AGI).