Immigrati: ok Ue a missione contro trafficanti. Comando sulla portaerei Cavour

(AGI) - Lussemburgo - I ministri degli Esteri dell'Uehanno dato il 'via libera' alla prima fase della missionenavale nel Mediterraneo contro i trafficanti di esseri umaniche tentato di arrivare in Europa. La missione EUNavfor Med, il cui quartier generale sara' aRoma, vuole agire contro il traffico di migranti e, nella primafase, consistera' nello scambio di informazioni e in unavigilanza rafforzata e il pattugliamento in alto mare perindividuare i trafficanti. I ministri degli Esteri dell'Ue hanno dato il via liberaall'operazione senca dibattito nel Consiglio che si stasvolgendo a Lussemburgo, perche'

(AGI) - Lussemburgo, 22 giu. - I ministri degli Esteri dell'Uehanno dato il 'via libera' alla prima fase della missionenavale nel Mediterraneo contro i trafficanti di esseri umaniche tentato di arrivare in Europa. La missione EUNavfor Med, il cui quartier generale sara' aRoma, vuole agire contro il traffico di migranti e, nella primafase, consistera' nello scambio di informazioni e in unavigilanza rafforzata e il pattugliamento in alto mare perindividuare i trafficanti. I ministri degli Esteri dell'Ue hanno dato il via liberaall'operazione senza dibattito nel Consiglio che si stasvolgendo a Lussemburgo, perche' la misura e' stata gia'concordata dagli ambasciatori la scorsa settimana. Le prime navi, sottomarini, aerei e droni sarannodispiegati nel giro di una settimana. L'operazione dovrebbeconsentire, ad un certo punto, di distruggere i barconiutilizzati dai trafficanti sulle coste libiche, e soprattuttole barche che vengono utilizzate per trascinare le 'carrettedel mare al largo; ma in assenza di una risoluzione delConsiglio di Sicurezza che autorizzi l'uso della forza nelleacque territoriali libiche, in questa prima fase la missionesara' piuttosto limitata.

La missione navale contro il traffico di migranti nelMediterraneo, appena approvata dal Consiglio dei ministri degliEsteri dell'Unione europea, "non ha come target i migranti, maquelli che fanno soldi sulle loro vite". Lo ha sottolineato,annunciando l'accordo dei Ventotto a Lussemburgo, l'altorappresentante per la politica estera Ue Federica Mogherini."E' la prima volta che l'Unione europea affronta il temadell'immigrazione seriamente e con una decisione presaall'unanimita' meno di due mesi dopo che il Consiglio europeoci ha incaricati di varare la missione soprattutto per salvarevite", ha osservato soddisfatta. "Esattamente due mesi fa - ha ricordato Mogherini - iministri degli Esteri e quelli degli interni si riunivano inquesto palazzo dopo la morte di 900 persone nel Mediterraneo.Tutti abbiamo detto in quella occasione che serviva unarisposta europea". Due mesi dopo, i Ventotto hanno lanciato"l'operazione navale per attaccare i trafficanti e smantellareil loro modello di business". Mogherini ha aggiunto che sitratta solo "di una parte della nostra strategia, di cuiparleremo piu' tardi. Ma sono impressionata dall'unanimita' evelocita' con cui siamo riusciti a metterla in campo".L'aspetto relativo alle relazioni esterne della politica Uesull'immigrazione, ha ricordato, comprende anche gli accordicon i paesi di origine e transito, e in particolare quelliafricani, e la prevenzione del problema, cercando diaffrontarne le radici aiutando nei paesi di origine queigiovani che, senza prospettive, sarebbero costretti ademigrare. Secondo Mogherini, piu' in generale "non possiamoevitare di affrontare la questione di come accogliere chi bussaalla nostra porta".

Portaerei Cavour sara' base comando missione navale Laportaerei Cavour sara' la piattaforma di comando ecoordinamento della missione militare Ue contro il traffico dimigranti nel Mediterraneo, e avra' anche la funzione di unospedale navigante per soccorrere i migranti. Secondo quantoriferisce un alto funzionario della Difesa europea dopo illancio della missione da parte dei ministri degli Esteri aLussemburgo, "nella prima fase dell'operazione la portaereiservira' da piattaforma di comando e le sue dimensioniconsentiranno di accogliere un gran numero di migranti dopo illoro salvataggio". Una dozzina di Paesi si sono gia' impegnatia fornire uomini e mezzi: in tutto, sono gia' stati messi adisposizione 5 navi da guerra, 2 sottomarini, 3 aerei, 2 dronie 3 elicotteri, ha riferito la fonte. In tutto, circa unmigliaio di persone e' gia' mobilitato per l'operazione, che inquesta prima fase sara' soprattutto di intelligence esalvataggio delle persone ed operera' nelle acqueinternazionali. "Nelle prime settimane, si trattera'soprattutto di formare tutte queste persone agli obiettividella missione, con preparazione specifica sui diritti umani",ha spiegato la fonte. (AGI)



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