Immigrati, ecco il piano dell'Ue 40mila lasceranno Italia e Grecia

(AGI) - Roma, 22 giu. - Quarantamila migranti "in evidentebisogno di protezione" redistribuiti da Italia e Grecia versogli Stati Ue, la creazione di

Immigrati, ecco il piano dell'Ue 40mila lasceranno Italia e Grecia

(AGI) - Roma, 22 giu. - Quarantamila migranti "in evidentebisogno di protezione" redistribuiti da Italia e Grecia versogli Stati Ue, la creazione di centri di identificazione"strutturati" nei Paesi in prima linea, un'assistenzafinanziaria rafforzata per i Paesi punto d'approdo, Italia intesta. Sono alcune delle novita', che potrebbero essere varatenel vertice europeo in programma a Bruxelles giovedi' evenerdi', contenute nella ultima bozza delle conclusioni messea punto dagli 'sherpa' in vista del summit.

Nella bozza aiuti all'Italia e centri di identificazione

E sono iltentativo, si legge, di "rafforzare la solidarieta' eresponsabilita'" europea. In attesa del vertice dei capi di Stato e di governo,l'Unione Europea ha ufficialmente lanciato la missione navalecontro il traffico di migranti nel Mediterraneo. Lo hannodeciso i ministri degli Esteri, a Lussemburgo: la missioneavra' nella sua prima fase compiti di intelligence e vigilanzarafforzata con il pattugliamento in alto mare per individuare itrafficanti; ma nel lungo termine l'obiettivo potrebbe esserela distruzione dei barconi di migranti. L'obiettivo, come ha spiegato l'alto rappresentante per lapolitica estera Ue Federica Mogherini, "non sono i migranti, maquelli che fanno soldi sulle loro vite".

I ministri degliEsteri dell'Ue hanno dato il via libera all'operazione senzadibattito perche' la misura e' stata gia' concordata dagliambasciatori la scorsa settimana. Battezzata EuBavfor Med ecomposta da un migliaio di uomini, l'operazione sara' guidatadall'ammiraglio italiano, Enrico Credendino, con sede a Roma.Lapiattaforma di comando e coordinamento sara' la portaereiCavour che avra' anche la funzione di un ospedale navigante persoccorrere i migranti. Una dozzina di Paesi si sono gia'impegnati a fornire uomini e mezzi: in tutto, sono gia' statimessi a disposizione 5 navi da guerra, 2 sottomarini, 3 aerei,2 droni e 3 elicotteri.

La missione sara' operativa dalla primasettimana di luglio ma bisognera attendere il 20, quando iministri degli Esteri tornerano a riunirsi in Consiglio,perche' l'ammiraglio Credendino presenti ai Ventotto i primielementi sull'avvio dell'operazione. In quella occasione,secondo quanto ha riferito un responsabile della Difesa Ue, sipotra' valutare una possibile evoluzione della missione, eprendere in considerazione il passaggio alla seconda fase piu'attiva, quella per distruggere i barconi degli scafisti. Ma perquesto servira' il sostegno dell'Onu attraverso una risoluzionedel Consiglio di Sicurezza o almeno un accordo per un governounitario in Libia, dove invece che al momento la situazione e'ancora in alto mare. (AGI)



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