Immigrati: Cameron, daremo gente e risorse in Sicilia

(AGI) - Rho - l'Italia non e' sola ad affrontarel'emergenza profughi. La Gran Bretagna collaborera' a risolvereil problema lavorando insieme alla nostra intelligence. Lo haannunciato il premier britannico David Cameron al terminedell'incontro bilaterale con il presidente del Consiglio MatteoRenzi a Expo. Per affrontare il problema dell'immigrazioneserve "un approccio globale per lavorare con i vostri servizidi intelligence in Sicilia - ha spiegato Cameron - dove noimetteremo gente e risorse per provare a interrompere icollegamenti tra la gente che cerca di partire nel Mediterraneoe gli scafisti". -

(AGI) - Rho, 17 giu. - l'Italia non e' sola ad affrontarel'emergenza profughi. La Gran Bretagna collaborera' a risolvereil problema lavorando insieme alla nostra intelligence. Lo haannunciato il premier britannico David Cameron al terminedell'incontro bilaterale con il presidente del Consiglio MatteoRenzi a Expo. Per affrontare il problema dell'immigrazioneserve "un approccio globale per lavorare con i vostri servizidi intelligence in Sicilia - ha spiegato Cameron - dove noimetteremo gente e risorse per provare a interrompere icollegamenti tra la gente che cerca di partire nel Mediterraneoe gli scafisti".

Renzi: con Cameron condiviso che e' problema europeo

La crisi dell'immigrazione hatenuto banco nell'incontro bilaterale tra David Cameron eMatteo Renzi, a Expo. "Ci rendiamo conto, assolutamente, che e'qualcosa sulla quale bisogna lavorare a livello europeo", hadetto il premier britannico al termine del bilaterale, parlandodella "crisi dell'immigrazione". "Bisogna trovare un accordo inEuropa - ha sottolineato - e aspetto di continuare a lavorarecon voi su questo tema". "La Gran Bretagna - ha detto Cameron -gioca il suo ruolo non solo con le navi nel Mediterraneo maanche con un grosso programma di aiuti in Nordafrica, che noistiamo aumentando per provare a stabilizzare quel Paese.D'accordo con voi che c'e' bisogno di un approccio globale, cheserve un nuovo governo in Libia che dia la caccia alle gangcriminali". (AGI)



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