Il record di Fidel, sopravvissuto a 638 piani per ucciderlo

Dalla Baia dei Porci al sigaro avvelenato, mezzo secolo di tentativi della Cia di uccidere il lider maximo

Il record di Fidel, sopravvissuto a 638 piani per ucciderlo
 Fidel Castro (Afp)

Roma - Hanno cercato di ucciderlo in molti modi ma nessuno ha mai avuto successo: Fidel Castro, morto nella notte a 90 anni, è sopravvissuto per oltre mezzo secolo alla guida di Cuba, nonostante il record di 638 piani orchestrati dalla Cia e dagli esuli cubani per rovesciarlo o ucciderlo. A calcolare il numero esatto è stato Fabiàn Escalante, a lungo guardia del corpo del lider maximo.

  • Il più noto è quello della Baia dei Porci, nell’aprile 1961, quando un gruppo di mercenari anticastristi sbarcò sulla spiaggia con l’intento di provocare una sollevazione popolare, ma si trovò davanti l’esercito cubano ad attenderlo
  • Non meno famoso il sigaro esplosivo che sarebbe dovuto saltare in aria in faccia al lider maximo una volta acceso
  • Tra i piani spettacolari, considerati e mai messi in atto, ci sono anche il mollusco-esplosivo, da far trovare a Fidel nelle acque caraibiche dove amava fare pesca subacquea, e la muta da sub avvelenata
  • Nella lunga lista, infine, non può mancare la femme fatale: un’ex amante reclutata per ucciderlo con delle pillole avvelenate

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