Il primo hotel al mondo dove si accetta il pagamento in conoscenza

È dedicato al famoso gioco Trivial Pursuit ed è situato a 46 Km da Mosca

hotel trivial pursuit 
STEPHANE DE SAKUTIN / AFP 
Alcune persone giocano a Trivial Pursuit

Un letto più grande? Una mega tv in camera? Vuole che le accendiamo il camino? Bene, prima risponda ad una domanda. Verrà inaugurato il 20 maggio il primo hotel dedicato al Trivial Pursuit, il gioco di società che mette alla prova la nostra cultura generale ormai dal 1983, data in cui il popolare gioco da tavolo è stato messo sul mercato.

Ma era il 1979 quando Chris Haney, ricercatore iconografico per la Montreal Gazette e Scott Abbott, giornalista sportivo del Canadian Press, durante una partita di Scarabeo, decisero di sfidarsi a chi inventava il miglior gioco di società, la gara divenne poi collaborazione fino al lancio sul mercato e il terzo gradino del podio tra i giochi da tavolo più venduti e amati della storia, dopo Monopoly e proprio Scarabeo.

Sarà allora forse per i quarant’anni dall’ideazione dei due giornalisti che la Hasbro, azienda che oggi produce e distribuisce Trivial in 17 lingue in 26 paesi del mondo, insieme alla filiale russa dell’agenzia pubblicitaria Leo Burnett (una delle più importanti del pianeta), hanno deciso di lanciare l’Hotel Trivial Pursuit, dove per ottenere qualsiasi servizio extra è necessario rispondere prima a delle domande di cultura generale.

Il sito dell’hotel, situato a 46 Km da Mosca, parla chiaro: “Benvenuti al TrivialPursuit Hotel, il primo hotel al mondo dove si accetta il pagamento in conoscenza”. A disposizione dei viaggiatori uno splendido cottage a due piani con tre camere da letto, sauna, camino e area barbecue. Se si è abbastanza bravi si potrebbe addirittura vincere il soggiorno stesso, ma attenzione agli errori, che potrebbero addirittura complicare e non poco la permanenza.

Come spiega perfettamente il video di presentazione della struttura la vostra cultura generale potrebbe fare la differenza tra un letto king size e una brandina traballante, tra una Tv gigante a schermo piatto e un televisore in bianco e nero che trasmette solo i classici del cinema russo senza sottotitoli, tra un’aragosta servita per cena e una non bene indentificata poltiglia dall’aspetto poco invitante e perfino tra una porta aperta, quella principale dell’hotel, e una chiusa, che vi costringerà a dover affrontare il caratteristico e poco piacevole gelo delle campagne russe.

Più che un hotel infatti trattasi di un gioco, una versione iper interattiva del Trivial Pursuit, una sorta di divertente escape room dove non vince il più ingegnoso ma il più colto del gruppo. E infatti il Trivial Pursuit Hotel aprirà i battenti il 20 maggio per chiuderli poi il 14 giugno, e tornare così ad essere una struttura all’interno del complesso alberghiero "Fresh Wind". Una campagna pubblicitaria insomma, niente di più, l’ennesima geniale di un’agenzia pubblicitaria che ha già collaborato con colossi come McDonald’s, Heinz, Perrier, Times, Kellogg’s e Marlboro.  



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