Hong Kong: 3 fondatori Occupy si arrendono, "stop a occupazioni"

(AGI) - Hong Kong, 2 dic. - A Hong Kong i tre fondatori delmovimento di protesta democratico Occupy hanno annunciato chesi consegneranno alla polizia e hanno invitato i manifestanti afar cessare le occupazioni. "Mentre ci accingiamo adarrenderci, invitiamo gli studenti a ritirarsi per mettereradici profonde nella comunita' e trasformare il movimento", hadichiarato il leader di Occupy Central, Benny Tai. Benny Tai insieme a Chan Kin-man e Chu Yiu-ming avevafondato nel 2013 Occupy Central, un movimento di disobbedienzacivile che chiede riforme politiche ma che e' apparsoscavalcato dagli elementi piu' radicali della protesta.

(AGI) - Hong Kong, 2 dic. - A Hong Kong i tre fondatori delmovimento di protesta democratico Occupy hanno annunciato chesi consegneranno alla polizia e hanno invitato i manifestanti afar cessare le occupazioni. "Mentre ci accingiamo adarrenderci, invitiamo gli studenti a ritirarsi per mettereradici profonde nella comunita' e trasformare il movimento", hadichiarato il leader di Occupy Central, Benny Tai. Benny Tai insieme a Chan Kin-man e Chu Yiu-ming avevafondato nel 2013 Occupy Central, un movimento di disobbedienzacivile che chiede riforme politiche ma che e' apparsoscavalcato dagli elementi piu' radicali della protesta. Il loropasso indietro arriva all'indomani di duri scontri fra poliziae manifestanti, fra i piu' gravi registrati nell'ex coloniabritannica da quando e' esplosa la protesta, il 28 settembre.Nelle stesse ore il leader diciottenne del gruppo Scholarism,Joshua Wong, ha annunciato uno sciopero della fame ad oltranzainsieme a due studentesse fino a quando il governo nonaccettera' di incontrarli. Benny Tai ha spiegato che domani si consegnera' allapolizia per dimostrare il suo impegno per lo Stato di diritto ei "principi dell'amore e della pace". "La resa non e' un segnodi vilta', il nostro non e' un fallimento ma la denunciasilenziosa di un governo senza cuore". Enny Tai ha elogiato ilcoraggio di quanti hanno occupato le strade ma ha aggiunto che"la polizia e' fuori controllo ed e' tempo di abbandonare queiluoghi pericolosi". Da due mesi gli studenti occupano alcune strade nevralgichedi Hong Kong per reclamare un autentico suffragio universalealle elezioni del 2017. Pechino ha accettato che tutti possanovotare per il Capo dell'Esecutivo, ma mantiene un potere diveto sui candidati. La protesta degli studenti aveva perso laforza iniziale man mano che l'esecutivo si e' mostratoirremovibile nel non cedere alle richieste. (AGI).