Hollande, "siamo in guerra, il terrorismo ci minaccia"

Commemorazione per l'anniversario della strage di Charlie Hebdo - FOTO

Hollande, "siamo in guerra, il terrorismo ci minaccia"
Francois Hollande (Afp) 

Parigi - Il "terrorismo non ha terminato di porre una terribile minaccia sul nostro Paese". Lo ha sottolineato il presidente francese, Francois Hollande, in una cerimonia a Parigi di commemorazione del primo anniversario degli attentati jihadisti contro Charlie Hebdo.

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"Sono morti affinche' noi potessimo vivere liberi", ha detto Hollande ricordando i rappresentanti delle forze dell'ordine morti nel corso degli attentati di gennaio in Francia. Il presidente francese ha commemorato le vittime nella prestigiosa sede del quartier generale della polizia, nel cuore di Parigi, di fronte a unita' di polizia, gendarmi, soldati e membri delle unita' d'elite del Riad e del Gign, le 'teste di cuoio' francesi che sono entrati in azione sempre durante gli attentati terroristici dell'ultimo anno.

Un anno dopo l'attacco Hollande annuncia nuove misure di sicurezza. Nel 2015, Parigi e' stata colpita da due attacchi jihadisti, esattamente un anno fa contro il periodico satirico e il 13 novembre contro una serie di obiettivi, per un totale di 147 morti e centinaia di feriti.

"Siamo in guerra", ha ricordato il presidente francese vuole inasprire il codice penale perche' si possa lottare piu' efficacemente contro la criminalita' organizzata e il terrorismo. Tra le disposizioni piu' importanti che verranno analizzate dal consiglio dei ministri in febbraio, in particolare un allentamento delle regole di ingaggio dei poliziotti armati -una delle richieste piu' insistenti da parte della polizia- nonche' un allentamento delle norme per compiere perquisizioni e raid nelle abitazioni, che ora necessitano delle autorizzazione dei giudici. Tali misure dovrebbero contribuire a rafforzare gli strumenti e le risorse messi a disposizione dalle autorita' amministrative e giudiziarie francesi, per assicurare la sicurezza dei cittadini.

"La lotta contro il terrorismo non puo' essere condotta da noi soli ma richiede anche l'intervento dei nostri partner europei", ha sottolineato Hollande. Il Presidente ha ricordato che "da un anno" la Francia ha adottato diverse iniziative e -ha aggiunto- "devo dire che ha combattuto da sola"; ma, ha proseguito, "oggi le capitali hanno preso coscienza del pericolo". A titolo esemplificativo, il titolare dell'Eliseo ha quindi ricordato la direttiva sul Pnr, la registrazione dei dati dei passeggeri, che "sara' adotta dal Parlamento europeo alla fine di questo mese". Hollande ha sottolineato anche che la Francia ha ottenuto la creazione di "un'agenzia europea di guardia costiera" per controllare le frontiere dell'Ue.

(7 gennaio 2016)