Malasanità britannica, dal 2016 morti 5.500 pazienti in attesa di un posto letto

Lo evidenzia uno studio dei medici. I tagli dei Tory al Nhs sono fra i temi al centro della campagna elettorale

In Gran Bretagna, quasi 5.500 pazienti sono morti negli ultimi tre anni perché hanno trascorso troppo tempo in barella al pronto soccorso in attesa di un letto in ospedali sovraffollati. Lo rivela uno studio di medici pubblicato dal Guardian. La loro conclusione è che i lunghi ritardi nella ricerca di letti stanno costando la vita dei pazienti. La ricerca arriva proprio mentre il premier Boris Johnson subisce una crescente pressione sul fragile stato del servizio sanitario nazionale britannico (NHS) ed esce alla vigilia delle elezioni politiche di giovedì. In tutto 5.449 persone hanno perso la vita dal 2016 come diretta conseguenza dell'attesa durata tra le sei e le 11 ore: decessi che rappresentano il totale della "mortalità attribuibile" ai ritardi. Per l'associazione dei pazienti, il rapporto è "profondamente scioccante e molto preoccupante" e accusa il sottofinanziamento del sistema. Le conclusioni sono contenute in un'analisi delle cure ricevute da più di quattro milioni di persone che hanno frequentato l'A&E in Inghilterra negli ultimi tre anni. 



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