Georgina, la prima vittima della follia di Manchester

Diciottenne e fan grande fan di Ariana Grande, la ragazza era stata la prima soccorsa

Georgina, la prima vittima della follia di Manchester
Foto: Instagram 
Georgina Callander con Ariana Grande

Aveva solo 18 anni Georgina Bethany Callander, la prima vittima identificata dell’attacco terroristico dell’arena di Manchester, dove un kamikaze si è fatto esplodere lunedì sera all’uscita del concerto di Ariana Grande, cui avevano preso parte 21mila persone, perlopiù adolescenti. Lo ha confermato il Runshow College, dove Georgina studiava: “E’ con enorme tristezza che apprendiamo che la prima vittima dell’attacco all’arena di Manchester è una nostra studentessa”. “Il nostro cordoglio e le nostre preghiere vanno alla famiglia e agli amici di Georgina”.

Callander era al secondo anno del corso di servizi sociali. Non appena appresa la notizia qualcuno ha creato una pagina dal nome “R.I.P. Georgina”  per commemorare la giovane vittima. “Alla mia bellissima amica. Ti voglio bene. Mi mancherai”, scrive una ragazza di nome Sophie che aggiunge al post un cuoricino spezzato.

Georgina era un grandissima fan di Ariana Grande. Non si sarebbe mai persa quell’appuntamento all’arena di Manchester, come non lo aveva fatto due anni fa. Un'incontro fortunato in cui era risucita persino a scattare una foto con il suo idolo. E proprio domenica sul suo account Instagram aveva pubblicato quella foto con un commento: "Non vedo l'ora di vederti domani". Dopo l’esplosione è stata tra le prime persone ad essere soccorsa e trasportata in ospedale, ma le ferite riportate erano troppo gravi. E così Georgina se ne è andata con la sua mamma accanto a sé.