Gb: pornostar protestano a Westminster contro censura nei film 'hard'

(AGI) - Londra - Una colorita manifestazione diprotesta di 200 lavoratori dell'industria del porno e delleassociazioni di prostitute e lavoratrici del  [...]

(AGI) - Londra, 12 dic. - Una colorita manifestazione diprotesta di 200 lavoratori dell'industria del porno e delleassociazioni di prostitute e lavoratrici del sesso e' andata inscena davanti a Westminster. Bersaglio della protesta, contanto di simulazione di atti sessuali, la legge voluta dalgoverno conservatore di David Cameron e varata dal Parlamentoche proibisce molte pratiche, considerate "violente esessiste", dai film per adulti girati in Gran Bretagna. Lamanifestanti, alcune delle quali in costumi "di scena",circondate da altrettanti giornalisti, hanno issato cartelli emesso in atto una "performance" di "facesitting", in cui decinedi persone si sono sedute sulle facce di altrettanti volontari(pratica anche questa definita "umiliante" dai parlamentari chehanno approvato la legge). "Siamo qui per spiegare che nonsaremo silenziosi - ha spiegato all'AGI Charlotte Rose,organizzatrice della protesta - e che non ci possono censuraresenza il nostro consenso. Gli atti ora proibiti sonoassolutamente legali e molte persone li praticano in casa, soloche ora non sara' piu' possibile metterli in scena in videocommerciali o nelle performance dei locali per adulti. E questoe' un problema economico enorme per le aziende del porno e unproblema, soprattutto, per la liberta' di tutti". Rose oggi e'stata quella che piu' ha urlato. "Chi mi dice che quello chepiace a me e che faccio con una persona adulta e consenzientesia illegale? Me lo devono dire i parrucconi del parlamento?",ha aggiunto Rose, che si definisce "sex worker e madre felice"e che ha organizzato la protesta attarverso Facebook e Twitter.Davanti alla House of Lords oggi sono stati simulati anchetanti altri atti sessuali, in un "inno alla liberta'" che chilavora con il sesso ha urlato proprio mentre dentro alparlamento di Westminster si discutevano alcune correzioni daapportare alla legge, che comunque e' gia' in vigore e chebandisce anche pratiche come lo sculacciamento o l'espletazionedi bisogni fisiologici. Nel pomeriggio Rose e' stata ricevutadai rappresentanti del Partito liberaldemocratico, chefa partedella maggioranza ma e' tendenzialmente contrario ala nuovalegge. "Ci dicono che questa e' una legge contro il sessismo econtro la violenza", ha concluso la promotrice della giornatapiu' movimentata di Westminster degli ultimi anni, "ma inrealta' non fara' altro che far chiudere molte attivita'economiche e molte lavoratrici del sesso si ritroveranno inbalia delle sole proprie forze e finiranno in mezzo a unastrada". .