Gb: madre lesbica massacra figlia di 8 anni istigata dall'amante

(AGI) - Londra, 5 mar. - Orrore in Gran Bretagna dove una madrelesbica musulmana ha massacrato la figlia di 8 anni dopo chel'amante le aveva fatto il lavaggio del cervello arrivando aconvincerla che la piccola, Ayesha, fosse l'incarnazione delmale. La madre-killer, riferisce il Daily Mail, si chiama PollyChowdhury e ha 35 anni mentre l'amante istigatrice del delittoe' la 43enne Lili Kuddar. Entrambe sono state condannate peromicidio preterintenzionaleAyesha pesava solo 21 chili quando venne trovata senza vita il29 agosto 2013 nella casa di Chadwell Heath nella zonaorientale di Londra. Sul suo

(AGI) - Londra, 5 mar. - Orrore in Gran Bretagna dove una madrelesbica musulmana ha massacrato la figlia di 8 anni dopo chel'amante le aveva fatto il lavaggio del cervello arrivando aconvincerla che la piccola, Ayesha, fosse l'incarnazione delmale. La madre-killer, riferisce il Daily Mail, si chiama PollyChowdhury e ha 35 anni mentre l'amante istigatrice del delittoe' la 43enne Lili Kuddar. Entrambe sono state condannate peromicidio preterintenzionaleAyesha pesava solo 21 chili quando venne trovata senza vita il29 agosto 2013 nella casa di Chadwell Heath nella zonaorientale di Londra. Sul suo corpo vennero scoperte 56 ferite(lividi e bruciature, e perfino un morso profondo sulla schienainflitto dalla madre convinta di essere un vampiro) quando unultimo colpo alla testa le fu fatale. Ferite inferte nelle 48ore precedenti il decesso. La corte suprema penale dell'OldBailey non e' riuscita pero' dimostrare chi abbia inflittol'ultimo colpo letale. Solo per queste le due donne hannoevitato la condanna ad omicidio di primo grado. Secondo la ricostruzione dell'accusa Kuddar, vicina di casadi Chowdhury, grazie alla forte presa sulla donna dalla deboletenuta mentale, la convinse (con espedienti messianici e straniriti horror) prima a cacciare il marito di casa e poi le fececredere che la figlia fosse il diavolo. Cosi' facendo la porto'a commettere un'immaginabile serie di abusi, cui Kuddarpartecipava sadisticamente in modo attivo, sulla piccola. Lapovera Ayseha nel diario trovato dalla polizia si disperava peril suo continuo tormento nonostante cercasse con tutte le sueforze di "essere buona" per non far arrabiare la madre e la suaamante che, oltre a picchiarla e a spegnerle sigarette sullapelle, le facevano fare bagni gelidi e l'alimentavano con laforza, fino a farla ammalare. La notte prima del suo assassinio fu la Kuddar, ha rifertiola polizia secondo il Daily Mail, a "colpirla senza pieta'" conil soffione della doccia. Fu sempre la Kuddar a chiamare il 999 (il numero delleemergenze in Gran Bretagna) e secondo la registrazione quandol'operatore le chiese cosa fosse successo, rispose con tornogelido: "Era una bambina disobbediente e la mamma pensava fosseposseduta dal demonio". Distrutto il padre e' scoppiato in lacrime in tribunale eha ricordato commosso quale splendida bambina fosse la suaAyesha. (AGI) .