Fratellastro di Obama vende lettera '95, "in politica per poco"

(AGI) - Washington, 28 giu. - Malik Abongo Obama, fratellastrokeniota del presidene americano e non piu' in buoni rapporticon lui, ha venduto l'originale di una lettera manoscritta diBarack del 1995 rivelatoria degli obiettivi iniziali e delcarattere dell'attuale inquilino della casa Bianca. Loriferisce il tabloid New York Post di Rupert Murdoch. La lettera e' scritta con inchiostro blu su un fogliogiallo paglierino tipico della carta usata negli studi legaliUsa per i blocchi di appunti. E' datata 23 luglio 1995, primadell'inizio della sua carriera politica come Senatore delcongresso locale dell'Illinois, e Obama scrive

(AGI) - Washington, 28 giu. - Malik Abongo Obama, fratellastrokeniota del presidene americano e non piu' in buoni rapporticon lui, ha venduto l'originale di una lettera manoscritta diBarack del 1995 rivelatoria degli obiettivi iniziali e delcarattere dell'attuale inquilino della casa Bianca. Loriferisce il tabloid New York Post di Rupert Murdoch. La lettera e' scritta con inchiostro blu su un fogliogiallo paglierino tipico della carta usata negli studi legaliUsa per i blocchi di appunti. E' datata 23 luglio 1995, primadell'inizio della sua carriera politica come Senatore delcongresso locale dell'Illinois, e Obama scrive di "averaccettato la proposta di alcuni miei colleghi (di correre perla carica, ndr) perche' mi interessa affrontare attraverso lapolitica alcuni seri problemi dei neri". La lettera rivela anche come Obama detestasse gia' alloragli impegni pubblici legati al fare campagna elettorale:"Ovviamente (questo impegno) prevede di fare un sacco dicampagna e andare ad incontri e cose di questo tipo cose chenon trovo cosi' attraenti. In ogni caso - aggiunse Obama -sara' solo un lavoro part time perche' voglio continuare il miolavoro da avvocato". Nel corso degli anni deve invece averci preso gusto. Elettol'8 gennaio del 1997 rimase al Senato di Chicago fino al 2004per poi passare l'anno dopo al Senato federale di Washingtonper poi essere eletto presidente a novembre del 2008. La cifra a cui e' stata venduta la lettera non e' statarivelata. La Casa Bianca non ha commentato la notizia. Gia' nel 2013 Malik cedette altre due lettere di Obamaciascua per quasi 15.000 dollari. All'inizio dell'anno Malik haaccusato il presidente di "non essere un uomo onesto in quelloche e' e in quello che dice e in come tratta le persone". (AGI) .

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