'Diretta' twitter della Cia sulla morte di bin Laden

Cinque anni dopo condivisi i dettagli del blitz contro il leader di al Qaeda

'Diretta' twitter della Cia sulla morte di bin Laden
 obama - morte bin laden

Washington - Per il quinto anniversario dell'uccisione di Osama Bin Laden ad Abbottabad, la Cia ha scelto di twittare gli eventi di 5 anni fa come se fossero in diretta. I tweet hanno rilanciato anche la famosa foto di Obama nella Situation room della Casa Bianca. Nell'ultimo tweet si legge: "3,39. Osama Bin Laden trovato al terzo piano e ucciso".

Il direttore della Cia, John Brennan, ha ora come obiettivo il numero uno dell'Isis. "Eliminare Abu Bakr al Baghdadi - ha detto Brennan - avrebbe un grande impatto".

LA VICENDA - Nella notte tra il primo e il 2 maggio di cinque anni fa, nel 2011, in un blitz dei Navy Seals americani veniva ucciso ad Abbottabad, in Pakistan, Osama bin Laden. L'operazione Geronimo per stanare l'uomo piu' ricercato del mondo dopo gli attentati dell'11 settembre fu seguita in diretta dalla 'situation room' della Casa Bianca dal presidente americano, Barack Obama.

I film sul blitz - Sospetti e teorie complottiste

Bin Laden si nascondeva in un compound alla periferia della citta' pakistana. Il commando penetrato nella sua villa-fortezza era composto da 25 uomini, ognuno dei quali indossava un elmetto dotato di una mini-telecamera. Soltanto tre Navy Seals, tuttavia, hanno fatto irruzione nella stanza dello sceicco del terrore, che si trovava al terzo piano. Il blitz durò in tutto 40 minuti. L'unico scontro a fuoco durante il blitz avvenne nella foresteria, dove uno dei corrieri di Bin Laden sparò da dietro una porta ma fu ucciso subito dal commando. Nella sparatoria morì anche una donna.

I nuovi 'most wanted'

Nell'edificio principale, invece, nessuno degli occupanti ebbe il tempo di afferrare un'arma. Dal resoconto dell'operazione e' emerso che i militari Usa videro Osama quando si e' affacciato sul pianerottolo del terzo piano della villa. Immediatamente aprirono il fuoco ma lo mancarono. Lo sceicco del terrore fuggì quindi nella sua camera da letto. Il primo dei Navy Seals si precipitò nella stanza e, attraverso la porta, afferrò le figlie di Bin Laden, tirandole da parte. Quando entrò il secondo militare del commando, la moglie del terrorista gli si lanciò addosso, o forse vi fu spinta dal marito. L'americano la spinse di lato e sparò a Bin Laden al petto. A quel punto la terza testa di cuoio fece fuoco, centrandolo in testa. (AGI)