Paura per un attacco al casinò di Manila. Ma era una rapina

Gli esperti di antiterrorismo citano una rivendicazione dell'Isis: "Azione di lupi solitari". Trump piange le vittime. Ma era un malinteso.

Paura per un attacco al casinò di Manila. Ma era una rapina

La polizia filippina sostiene che nessuna persona è rimaste ferita nel casino del complesso World Manila in seguito ai colpi sparati dalle persone che hanno fatto irruzione nel complesso. "Non c'è alcun ferito, nè alcun ostaggio" ha dichiarato il capo della polizia, Ronald de la Rosa. 

I feriti sarebbero stati causati dal fuggi fuggi generale e in particolare di chi, temendo un attentato terroristico, si sarebbe gettato nel vuoto dal secondo piano della struttura. In precedenza la Croce Rossa locale aveva parlato di 25 feriti ma specificando che non erano stati colpiti da proiettili.

L'azione, scambiata dai media locali e non solo, da un attentato - peraltro rivendicato da Isis - sarebbe stata una tentata rapina al casinò del complesso. L'esercito afferma che la situazione è sotto controllo.

Site, sito di analisi sul terrorismo, aveva citato una rivendicazione dell'Isis secondo cui l'operazie era stata condotta da "lupi solitari del califfato". 

Anche il presidente Donald Trump, aprendo il suo discorso per annunciare il ritiro degli Usa dall'accodo di Parigi sul clima, aveva espresso la proptria tristezza per l'attacco di Manila. 

Per approfondire:

Questo articolo è stato aggiornato alle 23,16 del 1 giugno 2016 dopo che fonti governative di Manila hanno fatto sapere che non c'è stato alcun attacco terroristico, ma solo una rapina al casinò della capitale filippina.