Filippine: italiano sequestrato, massiccia caccia all'uomo

(AGI) - Manila, 8 ott. - Le forze di sicurezza filippine hannoattivato una massiccia caccia all'uomo alla ricerca di RolandoDel Torchio, il ristoratore italiano ex missionario sequestratomercoledi' a Dipolog, nella provincia di Zamboanga del Norte.L'uomo e' stato rapito nel proprio ristorante da almeno 6uomini armati, costretto a salire su un minivan che poi si e'diretto a gran velocita' verso Manukan, a una cinquantina dichilometri di distanza; e proprio nella citta' costiera ilgruppo e' stato avvistato mentre saliva su due barche a motoreche, con la copertura delle tenebre, si sono allontanate in

(AGI) - Manila, 8 ott. - Le forze di sicurezza filippine hannoattivato una massiccia caccia all'uomo alla ricerca di RolandoDel Torchio, il ristoratore italiano ex missionario sequestratomercoledi' a Dipolog, nella provincia di Zamboanga del Norte.L'uomo e' stato rapito nel proprio ristorante da almeno 6uomini armati, costretto a salire su un minivan che poi si e'diretto a gran velocita' verso Manukan, a una cinquantina dichilometri di distanza; e proprio nella citta' costiera ilgruppo e' stato avvistato mentre saliva su due barche a motoreche, con la copertura delle tenebre, si sono allontanate inmare aperto. Il commissario, Rabie Hachuela, ha riferito che letelecamere di sicurezza -le quali hanno catturato le immaginidi qualcuno dei sequestratori- potrebbero fornire qualchetraccia alle autorita' che stanno cercando di identificarli. Nel frattempo elicotteri militari, motovedette della Marinae dell'esercito e forze di polizia sono stati dispiegati lungole costa della penisola, e anche nella provincia di Sulu, persetacciare le zone dove si nascondono i miliziani di AbuSayyaf, un gruppo islamista separatista legato ad al-Qaeda eaccusato di molti attentati e sequestri. Secondo gli inquirentile due imbarcazioni, costeggiata la penisola di Zamboanga, sisono poi dirette verso l'isola di Jolo, nel sud-ovestdell'arcipelago, a circa 400km di distanza, principaleroccaforte degli uomini di Abu Sayyaf. Il gruppo negli ultimianni ha aumentato le azioni sequestro e le decapitazioni deituristi stranieri e dei missionari cristiani e filippini. (AGI)