Fifa: Gb, dopo fine Blatter a rischio Qatar 2022 ma Doha resiste

(AGI) - Londra, 3 giu. - Dopo le dimissioni a sorpresa di SeppBlatter dal vertice della Fifa, il calcio britannico tornaall'attacco del controverso mondiale del 2022 assegnato alQatar, e di cui si stanno anche occupando le inchieste avviatanegli Usa ed in Svizzera. Il presidente della English FootballAssociation, Greg Dyke, ha sostenuto che l'assegnazione delmondiale potrebbe essere messa in discussione: "Se fossi negliorganizzatori del Qatar non dormirei molto bene. Se ci fosserole prove che il processo di assegnazione (del mondiale) e'stato corretto allora bene. Ma se di dimostrasse che ilconsiglio di

(AGI) - Londra, 3 giu. - Dopo le dimissioni a sorpresa di SeppBlatter dal vertice della Fifa, il calcio britannico tornaall'attacco del controverso mondiale del 2022 assegnato alQatar, e di cui si stanno anche occupando le inchieste avviatanegli Usa ed in Svizzera. Il presidente della English FootballAssociation, Greg Dyke, ha sostenuto che l'assegnazione delmondiale potrebbe essere messa in discussione: "Se fossi negliorganizzatori del Qatar non dormirei molto bene. Se ci fosserole prove che il processo di assegnazione (del mondiale) e'stato corretto allora bene. Ma se di dimostrasse che ilconsiglio di amministrazione (della Fifa) e' stato corrottoallora ovviamente la competizione dovrebbe essere rifatta". Da Doha lo sceicco Hamad Bin Khalifa Bin Ahmed Al-Thani,presidente della Qatar Football Association, ha replicatoconsigliando a "Mr Dyke di lasciare che la giustizia compia ilsuo corso e di concentrarsi sulla sua promessa di creare unasquadra inglese in grado di vincere la coppa del mondo del 2022(che si terra') in Qatar"Il piccolo Stato nel Golfo sconfisse a sorpresa Australia,Giappone, Stati Uniti e Corea del Sud. Si parlo' subito dimazzette ma un'inchiesta interna della stessa Fifa, che si vedeoggi con 14 dirigenti indagati, concluse che il processo diassegnazione del mondiale nel 2018 alla Russia e nel 2022 alQatar era stato del tutto regolare. L'ultima parola spetta oraai giudici. (AGI) .