Allerta su Twitter, almeno quattro italiani mancano all'appello - FOTO

Si tratta di Angelo D'Agostino, Gianna Muset, Andrea Avagnina e Marinella Ravotti. Oltre 30mila connazionali a Nizza

Allerta su Twitter, almeno quattro italiani mancano all'appello - FOTO

Roma -  Andrea, Marinella, Marianne, Marylou, Muriel, Philippe. Una successione infinita di nomi scorre su Twitter, che attraverso hashtag come RechercheNice e FindPeopleNice lancia appelli per la ricerca dei dispersi nell'attentato avvenuto ieri sera sulla promenade della citta' francese. Le foto dei dispersi, che accompagnano gli appelli, confermano le diverse nazionalita' di chi si era recato insieme con la famiglia o con gli amici per assistere ai fuochi d'artificio: francesi, americani, italiani, ucraini. La maggior parte delle volte la segnalazione non riceve risposta, ma ogni tanto il contagocce stilla una buona notizia: "Ho ritrovato mio padre, grazie del vostro sostegno", scrive Malvin C.. L'hashtag, pero', scorre in automatico e subito compare la foto di Kylian, 4 anni, del quale non si sa piu' nulla. L'angoscia riparte. 

Sono almeno 4 gli italiani di cui si sono perse le tracce. Si cerca una coppia di Voghera, Angelo D'Agostino (71 anni) e Gianna Muset (68 anni), per i quali l'allarme e' stato lanciato su twitter dalla nuora che ha perso i contatti con loro da ieri notte. Ritrovato e in buona salute un giovane foggiano, Vittorio Di Pietro, che in un primo tempo era stato dato per disperso. Si chiedono informazioni infine su Andrea Avagnina e Marinella Ravotti.

 

La stessa Farnesina ha fatto sapere che "Non possiamo escludere che italiani siano coinvolti" tra le vittime dell'attentato di Nizza, ha detto il responsabile dell'Unita' di Crisi della Farnesina, Claudio Taffuri. Taffuri ha chiesto ai connazionali eventualmente presenti nella zona di "mantenere la calma e seguire le indicazioni dell autorita' francesi". "Ci sono oltre trentamila italiani che risiedono li' o sono li' in vacanza", ha precisato Taffuri. La Farnesina ha attivato l'Unità di crisi al numero +390636225

Intanto proprio grazie a un appello su Facebook una donna ha ritrovato il suo bambino di 8 mesi. "Trovato. Grazie infinitamente... A Facebook e a tutti coloro che hanno inviato messaggi di sostegno", il messaggio 'postato' piu' tardi dalla mamma, che ha aggiunto di non voler interviste.(AGI)