Fame nel mondo: Coldiretti, il cibo sprecato basta per batterla

(AGI) - Roma, 16 set. - "Un terzo del cibo prodotto nel mondoviene sprecato per un totale di 1,3 miliardi di tonnellate.Questa quantita' basterebbe a sfamare le persone che soffronodi fame cronica". Con queste parole, la Coldiretti commenta inuna nota la diffusione dei dati Fao, Ifad e Pam sulla fame nelmondo. Non e' eticamente sostenibile, continua la Coldiretti,la realta' di 805 milioni di persone (una su dieci)che nonabbiano ancora cibo sufficiente mentre gli sprechi alimentarihanno raggiunto le 670 milioni di tonnellate nei paesiindustrializzati e le 630 milioni di tonnellate in quelli

(AGI) - Roma, 16 set. - "Un terzo del cibo prodotto nel mondoviene sprecato per un totale di 1,3 miliardi di tonnellate.Questa quantita' basterebbe a sfamare le persone che soffronodi fame cronica". Con queste parole, la Coldiretti commenta inuna nota la diffusione dei dati Fao, Ifad e Pam sulla fame nelmondo. Non e' eticamente sostenibile, continua la Coldiretti,la realta' di 805 milioni di persone (una su dieci)che nonabbiano ancora cibo sufficiente mentre gli sprechi alimentarihanno raggiunto le 670 milioni di tonnellate nei paesiindustrializzati e le 630 milioni di tonnellate in quelli invia di sviluppo. La politica e l'economia - denuncia laColdiretti - hanno pensato che fosse possibile laglobalizzazione senza globalizzare anche le regole fino adarrivare a trattare il cibo come una merce qualsiasi. Ilrisultato contraddittorio e' stato il diffondersi dell'obesita'e dello spreco di cibo nei Paesi ricchi e il furto delle terrefertili. E' necessario ora - conclude la Coldiretti - che idecisori politici ne tengano conto mettendo ai vertici dellaloro agenda la strategicita' del cibo e promuovendo politicheche a livello globale definiscano una regia di regole per ibeni comuni come il cibo, l'acqua e il suolo. (AGI)