Ue: al via servizio civile europeo, 100mila giovani entro 2020

Ue: al via servizio civile europeo, 100mila giovani entro 2020
 European Solidarity Corps

Bruxelles - Dai volontari ai professionisti veri e propri con un regolare contratto di lavoro nel rispetto delle legislazioni nazionali: i giovani che parteciperanno al progetto di servizio civile europeo, l'atteso progetto lanciato oggi dalla Commissione europea, si occuperanno di accoglienza dei migranti, gestione delle crisi, assistenza sociale, istruzione e tutela ambientale. L'iniziativa e' rivolta a tutti i cittadini di eta' compresa tra i 18 e i 30 anni, ed e' concepita come strumento ulteriore di contrasto alla disoccupazione giovanile con l'obiettivo complementare di contribuire al rafforzamento della solidarieta' europea e al rilancio del progetto comunitario. Le attivita' partiranno nella prossima primavera, e l'obiettivo e' coinvolgere 100 mila giovani entro il 2020. Il progetto sara' finanziato attraverso i programmi comunitari: le risorse necessarie saranno mobilitate dal programma quadro per la ricerca (Horizon 2020), dal programma per la mobilita' degli studenti universitari (Erasmus+), il programma per la protezione ambientale e il clima (Life), il fondo per lo sviluppo delle regioni e il fondo per lo sviluppo rurale, a seconda delle funzioni che verranno assegnate ai membri del servizio civile (il cui nome e' Corpo europeo di solidarieta'). In settembre, la Commissione ha proposto di aumentare i finanziamenti per la Garanzia giovani e l'iniziativa per l'occupazione giovanile di un totale di 2 miliardi. Per gli interessati, le iscrizioni sono aperte a partire da oggi: bastera' registrarsi sull'apposito portale (www.europa.eu/solidarity-corps), inserire le proprie informazioni, il campo dove si vorrebbe svolgere l'attivita', e aspettare di essere contattati. Oltre ai cittadini dell'Ue, il progetto e' aperto anche a quelli di nazionalita' turca, norvegese, islandese, macedone, e del Liechtenstein. Due le figure: volontari e dipendenti (impiegati, tirocinanti, apprendisti). Ai primi verranno garantite le coperture delle spese di vitto, alloggio, assicurazione (per furti e smarrimenti, evacuazione e rimpatrio, spese sanitarie), viaggio, assicurazione e per piccoli extra , il cosiddetto "argent de poche". Alla seconda categoria verra' fornito un contratto di lavoro secondo le regole dello Stato membro in cui svolgera' l'attivita'. Che si tratti di volontari o dipendenti, il servizio nel Corpo europeo di solidarieta' durera' da due mesi a un massimo di un anno. Il progetto di servizio civile europeo va ad affiancarsi all'iniziativa giovani, il programma avviato per favorire l'ingresso nel mondo del lavoro dei giovani europei di eta' compresa tra i 15 e i 24 anni, ed esteso fino ai 30 in alcuni Paesi tra cui l'Italia. Il Corpo europeo di solidarieta', ha detto il presidente della Commissione europea, Jean-Claude, Juncker, "creera' opportunita' di lavoro per giovani desiderosi di apportare un contributo significativo alla societa' e di aiutare a mostrare solidarieta', qualcosa di cui il mondo e l'Ue hanno bisogno". In Europa " non sono i trattati, ne' gli interessi economici e industriali a tenerci uniti, ma i nostri valori", ha ricordato Juncker.