Eurasia: Italia punta a business Asia, parte II edizione Workshop

(AGI) - Roma, 19 giu. - Una due giorni di incontri perapprofondire le politiche con l'Asia e individuare spazi dicollaborazione. Confermato anche quest'anno l'appuntamento conWorkshop Eurasia: convegno di promozione internazionale, giuntoalla sua seconda edizione, nata da un'iniziativa del ministerodegli Affari Esteri e avviata insieme ad AGI (AgenziaGiornalistica Italia), Unindustria Lazio e Fondazione TerzoPilastro. Scopo dei lavori, quello di approfondire le politicheistituzionali e le strategie delle imprese finalizzate a creareopportunita' di partnership con gli operatori economici deipaesi asiatici, a fronte dei nuovi trend di sviluppo sociale edeconomico e delle nuove

(AGI) - Roma, 19 giu. - Una due giorni di incontri perapprofondire le politiche con l'Asia e individuare spazi dicollaborazione. Confermato anche quest'anno l'appuntamento conWorkshop Eurasia: convegno di promozione internazionale, giuntoalla sua seconda edizione, nata da un'iniziativa del ministerodegli Affari Esteri e avviata insieme ad AGI (AgenziaGiornalistica Italia), Unindustria Lazio e Fondazione TerzoPilastro. Scopo dei lavori, quello di approfondire le politicheistituzionali e le strategie delle imprese finalizzate a creareopportunita' di partnership con gli operatori economici deipaesi asiatici, a fronte dei nuovi trend di sviluppo sociale edeconomico e delle nuove sfide poste dalla crescenteurbanizzazione. La riflessione quest'anno prende spunto da alcuni datiemersi in relazione al mercato asiatico, tra cui il previstoincremento oltre il 7% dell'export italiano nel triennio2015-2018; la crescita in Cina di una classe di nuoviconsumatori che cerca il "made in Italy" come garanzia diqualita'; l'abbattimento delle dogane dei paesi Asean a fine2015 (un mercato unico con oltre 600 milioni di consumatori eun PIL aggregato di oltre 2.300 miliardi di dollari; il grandepiano per le infrastrutture che sta partendo in Cina e neiPaesi Asean (finanziato da organismi multilaterali a cuiaderisce anche l'Italia, quali l'Asian InfrastructureInvestment bank, l'Asian Development Bank, l'AseanInfrastructure Fund). Con queste premesse gli obiettivi degliincontri, legati al commercio, agli industriali e alle imprese,intendono rafforzare la cooperazione tra Italia e i paesidell'Estremo Oriente, presentando i trend di crescita dei Paesiasiatici, con uno speciale riguardo alle opportunita' perl'industria agroalimentare italiana, i modelli per favorirel'attrazione di investimenti in Italia, l'apertura del mercatoasiatico delle infrastrutture e lo sviluppo di collaborazionicon reti internazionali permanenti, Regioni e grandi areeUrbane come quelle di Tianjin e Chongqing. Ad aprire il forum - che si terra' lunedi' 22 e martedi' 23giugno, a Roma, presso il Palazzo della Camera di Commercio, -il sottosegretario agli Affari Esteri, Benedetto della Vedova.Chiudera' martedi' i lavori il console italiano a ChongqingSergio Maffettone. Tre le sessioni tematiche e i focus diapprofondimento, dalla Via della Seta all'agroalimentareitaliano. Tra i relatori, Mme Yu Lu, vice presidente dellaCamera Agroalimentare Cinese; Zhu Zhenmin, Managing Director diGenertech (agenzia di stato cinese), che indichera' lestrategie da seguire per attrarre capitali dalla Cina; SabyMitra, capo economista dell'Asian Development Bank, che presentera' il piano di infrastrutture finanziato dalla ADB edi come sara' possibile partecipare alle gare internazionali; eLi Guotian, direttore dell'agenzia per il Commercio Estero diChongqing (oltre 30 milioni di abitanti, snodo logistico dellaCina continentale) che partecipera' al Workshop per avviare unacollaborazione stabile nel settore trading. (AGI)