Egitto: uccisi 23 jihadisti pro-Isis nei raid aerei sul Sinai

(AGI/NOVA) - Il Cairo, 2 lug. - Almeno 23 miliziani dellaProvincia del Sinai, movimento jihadista gia' noto come AnsarBeit al-Maqdis e da un anno affiliato all'Isis, sono statiuccisi in una serie di raid dell'Aeronautica egiziana nellazona di Rafah, nel nord della penisola a ridosso dellafrontiera con la Striscia di Gaza. Tra i morti ci sarebbe ancheKamal Alam, un comandante di alto profilo del gruppoterroristico. La controffensiva delle forze di sicurezza,lanciata con elicotteri da combattimento Apache, e' giuntaall'indomani degli attacchi simultanei contro 22 diversi sitimilitari egiziani. E' ancora incerto il bilancio

(AGI/NOVA) - Il Cairo, 2 lug. - Almeno 23 miliziani dellaProvincia del Sinai, movimento jihadista gia' noto come AnsarBeit al-Maqdis e da un anno affiliato all'Isis, sono statiuccisi in una serie di raid dell'Aeronautica egiziana nellazona di Rafah, nel nord della penisola a ridosso dellafrontiera con la Striscia di Gaza. Tra i morti ci sarebbe ancheKamal Alam, un comandante di alto profilo del gruppoterroristico. La controffensiva delle forze di sicurezza,lanciata con elicotteri da combattimento Apache, e' giuntaall'indomani degli attacchi simultanei contro 22 diversi sitimilitari egiziani. E' ancora incerto il bilancio delle vittime del mercoledi'di guerra nel Sinai: per il governo sono morti solo 17 trasoldati e poliziotti e un centinaio di miliziani. La confusionesul numero effettivo delle vittime deriverebbe in parte dalfatto che gli assalitori indossavano uniformi dell'Esercito equindi non e' stato facile identificarli correttamente. Iguerriglieri pro-Isis starebbero cercando di infiltrarsi nelSinai settentrionale attraverso una rete di passaggisotterranei che collegano Gaza a Rafah, nonostante negli ultimimesi l'Egitto abbia distrutto gran parte dei tunnel. Intervistato dal canale televisivo locale 'Cbc' il generaleMohamed Samir, portavoce delle Forze armate, ha sottolineatoche "nessun gruppo sara' in grado di conquistare un solomillimetro del Sinai", confermando che i militari controllanoil 100 per cento della regione. "Abbiamo utilizzato la forzacon cautela per evitare di nuocere agli innocenti dellapenisola", ha sottolineato Samir. (AGI)