Ebola: medico in cura a New York, gli infermieri si danno malati

(AGI) - New York, 25 ott. - Sono quasi tutti "malati" idipendenti del reparto del Bellevue Hospital Center di NewYork, in cui e' ricoverato il primo paziente affetto dall'ebolanella metropoli americana. Lo ha riferito una fonte al New YorkPost, che ha parlato di un "numero straordinario" di infermieriche non si sono presentati al lavoro dopo l'arrivo delvolontario di Medici senza frontiere, Craig Spencer, tornatonegli Stati Uniti dalla Guinea dove assisteva i malati diebola. Il personale che si e' presentato a lavoro sarebbeterrorizzato: "Perche' proprio io? E' l'atteggiamento delleinfermiere del piano,

(AGI) - New York, 25 ott. - Sono quasi tutti "malati" idipendenti del reparto del Bellevue Hospital Center di NewYork, in cui e' ricoverato il primo paziente affetto dall'ebolanella metropoli americana. Lo ha riferito una fonte al New YorkPost, che ha parlato di un "numero straordinario" di infermieriche non si sono presentati al lavoro dopo l'arrivo delvolontario di Medici senza frontiere, Craig Spencer, tornatonegli Stati Uniti dalla Guinea dove assisteva i malati diebola. Il personale che si e' presentato a lavoro sarebbeterrorizzato: "Perche' proprio io? E' l'atteggiamento delleinfermiere del piano, che hanno paura di morire e sonocostrette a lavorare di piu' perche' tutti i colleghi si sonodati malati", ha riferito la fonte. "Un'infermiera si e' spintafino al punto di fingere di avere un infarto per uscire di li',ma l'hanno portata al pronto soccorso e poi rimandata indietroperche' non aveva nulla", ha proseguito la fonte. Il medico33enne e' ricoverato in isolamento, in una stanza attrezzatadell'ospedale. Durante il giorno puo' guardare la tv e parlareal telefono e sara' installata una webcam per consentirgli dicollegarsi via Skype con amici e familiari. L'uomo, secondoquanto riferito da un consigliere del sindaco Bill de Blasio,Irwin Redlener, "sara' sottoposto a ogni trattamentosperimentale disponibile" per curare la malattia e nelfrattempo i medici lo tengono idratato e sotto controllo. Insieme a Spencer, sono stati messi in quarantena anche lasua convivente, Morgan Dixon, 30 anni, e due suoi amici, tuttiancora senza sintomi. De Blasio ha invitato i cittadini a nonfarsi prendere dal panico e ha assicurato che le autorita' diNew York stanno ripercorrendo tutte le tappe fatte dal medico,nei sei giorni successivi al suo ritorno dalla Guinea. Ilsindaco ha invitato gli abitanti della Grande Mela a continuarela propria vita quotidiana. .