Il governo turco non vuole più che si spari ai matrimoni

Il ministero si schiera contro una vecchia usanza turca, in uso in larga parte del Paese e non rara neanche in molti quartieri della metropoli Istanbul e della capitale Ankara

divieto sparare matrimoni
Mustafa Cavus / ANADOLU AGENCY
Un matrimonio in Turchia

Il ministero dell'Interno turco ha inviato una circolare alle prefetture di tutte le 81 province del Paese, intimando di vietare l'utilizzo di armi da fuoco per sparare in aria durante festeggiamenti legati a matrimoni o fidanzamenti.

Il ministero si schiera contro una vecchia usanza turca, in uso in larga parte del Paese e non rara neanche in molti quartieri della metropoli Istanbul e della capitale Ankara. Con l'ingresso nella stagione estiva, infatti, aumenta il numero dei matrimoni e il rischio di incidenti, con il ministero che chiede di far presente il divieto in caso di matrimoni e vigilare che venga  rispettato.

La circolare arriva in seguito a una campagna di sensibilizzazione dello stesso ministero, che aveva diffuso striscioni nelle sale ricevimenti con lo slogan "non fare fuoco per la felicità, non oscurare il futuro", facendo abbassare del 18,5% il numero di incidenti occorsi nel mese di giugno 2019 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.



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