Disertore dell'Isis, "vidi Jihadi John decapitare il giapponese"

(AGI) - Londra - In fuga dalla Siria, un disertoredell'Isis ha raccontato di aver visto Jihadi John, ilfamigerato boia britannico, decapitare  [...]

(AGI) - Londra, 10 mar. - In fuga dalla Siria, un disertoredell'Isis ha raccontato di aver visto Jihadi John, ilfamigerato boia britannico, decapitare l'ostaggio giapponese,Kenji Goto, e ha raccontato che il terrorista viene utilizzatodalla 'macchina' di propaganda del Califfato come l'uomo e' acui e' affidato il compito di giustiziare gli ostaggistranieri. "Un siriano lo puo' uccidere chiunque, ma unostraniero no, solo John".

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Il miliziano pentito, identificatocome il solo nome di Saleh, e' stato intervistato da Sky Newsin Turchia; e confermando che Jihadi John e' proprio illondinese Mohammed Emwazi, ha detto di averlo visto uccidere ilreporter free lance giapponese "da breve distanza". L'uomo haaggiunto anche un altro macabro dettaglio, che svelerebbeperche' gli ostaggi non sembrano terrorizzati quando sono sulpunto di morte: i miliziani li sottopongono continuamente afinte esecuzioni, in modo che, quando arriva il momento, non siaspettano davvero di morire.

Usando un inglese molto stentato,Saleh ha raccontato che l'implacabile estremista -che direcente si e' scusato con i genitori per il clamore attorno alsuo nome, ma non si e' detto pentito- e' chiaramente tenuto inalta considerazione e molto temuto dai miliziani, forse perchee' disponibile a uccidere gli ostaggi stranieri. Inparticolare, dopo l'esecuzione di Goto, gli altri milizianiprelevarono il cadavere e lo portarono via, mentre iltagliagole dell'Isis si allontano' dalla scena attraverso unadiversa strada. (AGI)