Davos: focus su era digitale, sulle nevi gotha di 2500 'big'

Davos: focus su era digitale, sulle nevi gotha di 2500 'big'

Ginevra - E' all'insegna dell'era digitale e della 'IV Rivoluzione industriale' il summit di Davos, il meeting annuale del World Economic Forum, che si aprira', il 20 gennaio fino al 23, nel cantone svizzero dei Grigioni. Presenti oltre 40 capi di governo e circa 2500 tra capi di azienda, accademici, politici e 'big' della societa' civile e delle arti. Oltre 300 sessioni su argomenti 'clou' come la 'nuova normalita'' della crescita globale, l'andamento dei mercati, i prezzi della commodities, ma anche sicurezza e clima. "La velocita', l'entita' e la natura sistemica di questa trasformazione - ha sottolineato il fondatore e presidente esecutivo del Wef Klaus Schwab in una conferenza stampa di presentazione a Ginevra - possono avere un effetto dirompente in tutti i settori. Obiettivo del meeting e' formulare una comprensione condivisa dei cambiamenti". A parlare di economia mondiale a di massimi sistemi finanziari e geopolitici saranno il presidente della Bce Mario Draghi, il direttore generale del Fmi Christine Lagarde, mentre la 'rivoluzione digitale' sara' affrontata da top manager mondiali come Jack Ma di Alibaba e Sheryl Sandberg di Faebook. Numerosi i leader politici come il premier britannico David Cameron, il premier francese Manuel Valls e il premier turco Ahmet Davutoglu. Grande assente Angela Merkel che, dopo gli assalti di Colonia, ha deciso di non partecipare quest'anno, lasciando il palcoscenico al presidente Joachim Gauck. Non ci sara' neanche l'atteso ministro degli Esteri nordcoreano Ri Su Yong. Il Forum ha annunciato infatti oggi che ha ritirato il suo invito dopo il test nucleare condotto da Pyongyang la settimana scorsa. Attesi al Forum anche il premier iracheno Haidar Al Haibadi, il presidente afghano Mohammad Ashraf Ghani e il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Per l'Ue sara' presente l'Alto rappresentante per gli Affari esteri Federica Mogherini, oltre a una schiera di commissari, mentre la delegazione Usa includera' il vie-presidente Joe Biden e il segretario di Stato John Kerry. L'Italia sara' rappresentata dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e da quello dell'Economia Pier Carlo Padoan mentre il premier Matteo Renzi, presente lo scorso anno, non figura quest'anno tra l'elenco dei partecipanti. Tra i top manager italiani presenti il presidente e l'ad di Eni, Emma Marcegaglia e Claudio Descalzi, gli ad di Generali Mario Greco, di Intesa SanPaolo Carlo Messina, di Mediobanca Alberto Nagel e il presidente di Telecom Giuseppe Recchi. (AGI) 

(13 gennaio 2016)