Da Jazzera e Guardian: file Cia, Mossad e altri 007

(AGI) - Londra, 23 feb. - Nuovo colpo al mondo dello spionaggiointernazionale: Al Jazeera, in collaborazione con il Guardian,si prepara ad alzare nuovamente il velo di segretezza sulleattivita' delle agenzie di intelligence, pubblicando unaselezione tra centinaia di documenti che permette diricostruire la realta' degli agenti sul terremo. Gli 'Spy Cables' coprono gli anni dal 2006 al 2014 eincludono il racconto dettagliato di incontri cosi' comeanalisi interne scritte da operativi dei servizi del Sudafrica(Ssa). Viene rivelata anche la corrispondenza tra questi e leagenzie d'intelligence di vari Paesi, come la Cia americana,l'MI6

(AGI) - Londra, 23 feb. - Nuovo colpo al mondo dello spionaggiointernazionale: Al Jazeera, in collaborazione con il Guardian,si prepara ad alzare nuovamente il velo di segretezza sulleattivita' delle agenzie di intelligence, pubblicando unaselezione tra centinaia di documenti che permette diricostruire la realta' degli agenti sul terremo. Gli 'Spy Cables' coprono gli anni dal 2006 al 2014 eincludono il racconto dettagliato di incontri cosi' comeanalisi interne scritte da operativi dei servizi del Sudafrica(Ssa). Viene rivelata anche la corrispondenza tra questi e leagenzie d'intelligence di vari Paesi, come la Cia americana,l'MI6 britannico, il Mossad israeliano, il russo Fsb e quellairaniana, insieme a decine di agenti dall'Asia e Medio Oriente.Come sottolinea Al Jazeera, i documenti che verranno resi notisono frutto non di intercettazione di segnali elettromagneticima dell'attivita' di operativi. Gli Spy Cables raccontanoquindi una realta' fatta anche di proteste, diatribe escartoffie burocratiche. Alcuni sono semplici comunicazioni traagenzie per incontri di routine, altri invece includono larichiesta di tracciare individui o numeri di telefono. Altriancora riguardano questioni di banale amministrazione, come larichiesta dell'ambasciata d'Algeria in Sudafrica di avere lostesso cartello "vietato parcheggiare" davanti alla sede, comei colleghi di Stati Uniti e Gran Bretagna. In un editoriale, il direttore di Al Jazeera spiega che none' stato semplice decidere cosa pubblicare. "Crediamo che siaimportante avere una maggiore trasparenza nel campodell'intelligence. Gli eventi dell'ultimo decennio hannomostrato che c'e' stato un esame inadeguato sulle attivita'delle agenzie in tutto il mondo. Questo ha permesso a qualcunodi agire al di fuori delle proprie leggi e, in alcuni casi, deldiritto internazionale". "Gli Spy Cables rivelano anche che inmolti casi, le agenzie d'intelligence impongono riserbo sutroppe informazioni e si nascondono dietro a un velo disegretezza non necessario", si aggiunge. Da qui la scelta dipubblicare una selezione dei documenti, omettendo i nomi deglioperativi, cosi' come alcune parti, in modo da tutelare lasicurezza, loro e di altri innocenti. (AGI)