Costi della diplomazia, Johnson rinuncia a Telegraph e libro Shakespeare

Costi della diplomazia, Johnson rinuncia a Telegraph e libro Shakespeare
Boris Johnson (Afp) 

Londra - Avra' diritto ad una delle piu' belle residenze di Londra al n.1 di Carlton Gardens, ad un passo di Buckingham Palace; sara' costretto, stavolta, a spostarsi su un'auto blindata, rinunciando all'amata bicicletta, ma Boris Johnson, neo ministro degli Esteri dovra' rinunciare alla sua passione di giornalista e storico. BoJo (come e' conosciuto) ha infatti stracciato il contratto da 250.000 sterline l'anno (quasi 300.000 euro) con il conservatore Daily Telegraph di cui era columnist e per cui aveva lavorato per oltre 20 anni, iniziando come perfido quanto brillante corrispondente da Bruxelles (in partibus infidelium). Non solo. Dovra' restituire le 90.000 sterline (107.000 euro) di anticipo per un libro sul bardo di Stratford upon Avon, William Shakespeare. Johnson potra' continuare a scrivere articoli per qualsiasi testata ma a titolo rigorosamente gratuito e non piu' come il rutilante/gaffeur Boris Johnson, ma ricordando sempre che e' ormai il capo della diplomazia britannica. Ministro degli Esteri seppur prudentemente dimezzato dal premier Theresa May che ha lasciato i dossier piu' scottanti, la gestione della Brexit a David Davis, ed il commercio Estero a Liam Fox. (AGI)