Cosa c'entrano i nani da giardino con le metanfetamine

Per la polizia neozelandese, è la nuova 'moda' nella regione di Hawke's Bay: rubare statuette per pagarsi la droga

Cosa c'entrano i nani da giardino con le metanfetamine
 (Foto Afp)

Rubare nani da giardino per pagarsi l'acquisto di metanfetamine: è la nuova 'moda' nella regione neozelandese di Hawke's Bay. La polizia ha scoperto nel parco di una casa oltre 300 tra gnomi, statuette di animali e piante in vaso, tutti sottratti da giardini della zona. ll 'bottino' "viene impegnato per comprare metanfetamine - gira tutto intorno a questi acidi", ha spiegato il sergente Cam Donnison, convinto che la platea di sculture colorate ritrovate sia il risultato di "decine e decine di furti nell'ultimo mese".

Rubare nani da giardino, un fenomeno in aumento

I furti di nani da giardino, oggetti decorativi e piante ornamentali sono in aumento nella regione, nota per la produzione vinicola: già la scorsa settimana, la polizia aveva lanciato un appello per raccogliere informazioni. Un insolito trend per un fenomeno che normalmente è frutto di una bravata tra ragazzi o una serata (eccessivamente) alcolica. 

Non più bravata tra ragazzi, ma furti organizzati

Di recente, invece, sono venuti alla luce "furti organizzati e mirati che fruttano un bel po' di soldi", ha sottolineato Donnison. "Gli autori li rubano per disfarsene facilmente e soddisfare velocemente la loro dipendenza da metanfetamine", ha aggiunto, ricordando che non è inusuale pagare fino a 300 dollari neozelandesi per una pianta in vaso grande. 

Metanfetamina, da mille dollari di multa all'ergastolo

La metanfetamina è uno psicostimolante molto potente, la cui produzione, importazione e vendita è severamente vietata in Nuova Zelanda, dove sono previste pene severe, fino all'ergastolo. Come ricorda il sito della polizia, 5 grammi sono sufficienti per spiccare un'ordinanza per spaccio, il ritrovamento di pipe o utensili simili per fumare metanfetamine può portare a un anno di prigione e una multa fino a mille dollari. Anche l'importazione dei precursori della metanfetamina, come l'efedrina, senza le dovute autorizzazioni, può risultare in una condanna fino a 8 anni di carcere. 

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