Corte Ue, Italia non riconosce indennizzi adeguati a vittime reati

La direttiva era stata adottata dai Paesi membri nel 2004

Corte Ue, Italia non riconosce indennizzi adeguati a vittime reati
 Corte di giustizia Europea

Bruxelles - L'Italia non rispetta le direttive europee che garantiscono la protezione dei cittadini dell'Ue. Lo ha stabilito la Corte di giustizia, per la quale in Italia manca un sistema nazionale generale di indennizzo per le vittime di qualsiasi tipo di reato intenzionale violento commesso all'interno del territorio italiano. 

La direttiva 80 del 2004 è stata adottata dai Paesi membri, compresa l'Italia, ed è volta a garantire un indennizzo adeguato alle vittime di reato in tutta l'unione europea, ad agevolarne le domande e a provvedere all'istituzione di un sistema per rafforzare la cooperazione fra gli Stati membri. 

La Commissione europea nel dicembre del 2014 aveva contestato l'inadempimento italiano e dopo due anni la Corte di giustizia ha confermato che l'Italia "non ha adottato tutte le misure necessarie" per mettersi in regola. (AGI)