Congresso Usa condanna abusi Cia "Metodi brutali e inutili"

(AGI - Washington, 19 dic. - Torture con i fili elettrici,roulette russa, annegamento simulato. Il quadro disegnato dalrapporto del Senato americano sul programma di interrogatoriautorizzato da George W. Bush dopo l'11 settembre somiglia a unmanuale dell'orrore. Il rapporto reso noto, frutto di un lavorodi analisi su oltre sei milioni di carte, e' solo un sunto in500 pagine di un documento che ne conta 6.000 e che individuacasi di tortura raccapriccianti. E oggi potrebbe ricadere conun peso politico e penale sui responsabili diquell'amministrazione, chiamata a gestire la prima fase dellabattaglia contro

(AGI - Washington, 19 dic. - Torture con i fili elettrici,roulette russa, annegamento simulato. Il quadro disegnato dalrapporto del Senato americano sul programma di interrogatoriautorizzato da George W. Bush dopo l'11 settembre somiglia a unmanuale dell'orrore. Il rapporto reso noto, frutto di un lavorodi analisi su oltre sei milioni di carte, e' solo un sunto in500 pagine di un documento che ne conta 6.000 e che individuacasi di tortura raccapriccianti. E oggi potrebbe ricadere conun peso politico e penale sui responsabili diquell'amministrazione, chiamata a gestire la prima fase dellabattaglia contro al Qaeda. Erano, quelle, torture "inutili". Quegli interrogatori, silegge nel rapporto della commissione sull'Intelligence, si sonorivelate "inefficaci" ai fini della lotta al terrorismo e sonostate "piu' brutali" di quanto la Cia stessa abbia ammesso. Le pagine del rapporto rese noto sono 500 di oltre 6.000 ein esse, ha riferito Dianne Feinstein, presidente dellaCommissione Intelligence, sono analizzati almeno 119 casi diindividui sottoposti "a tecniche coercitive di interrogatorio,in alcuni casi individuabili come torture". Ad essere sottoposti ad abusi furono quei presuntiterroristi arrestati dopo gli attentati dell'11 settembre LaCia opero' con queste procedure almeno fino al 2009, quandoalla Casa Bianca si insedio' Barack Obama, che promise dichiudere la base militare di Guantanamo, dove numerosi detenutivennero rinchiusi in condizioni di prigionia ritenute contrarieai diritti umani da numerose ong e dallo stesso presidenteamericano, che a distanza di allora, pero', non e' riuscito arispettare quella promessa. Il rapporto del Senato e' ilfrutto di un lavoro di analisi su circa sei milioni di paginedi documenti. "L'uso da parte della Cia di queste tecniche diinterrogatorio non si e' rivelato efficace per ottenereinformazioni o la collaborazione del detenuto", afferma lacommissione. Le tecniche adottate erano varie, e andavano dallacostrizione in posture sfiancanti - anche per chi le gambe nonle aveva o era zoppo - fino alla privazione del sonno e alwaterboarding, l'annegamento simulato. Almeno 26 persone eranoingiustamente detenute e 39 sono state soggette a interrogatorisenza l'approvazione di Langley. Uno di questi, tenuto nudo alsuolo tramite una catena, e' morto per ipotermia mentre eraaffidato a un agente di pochissima esperienza. Il rapporto sisofferma sulle tecnica del waterboarding, definendola"dolorosa, in grado di provocare convulsioni e vomito". Almenoun detenuto e' stato obbligato a puntarsi la pistola allatempia, in una sorta di roulette russa e a un altro sono stateinflitte scosse elettriche. Le carceri si trovavano un po' in tutto il mondo. Unrapporto del parlamento europeo ne ha individuate in Polonia ein Romania e altre ve ne sarebbero state in Lituania,Thailandia e Afghanistan ma nella parte del rapporto che e'stata declassificata i riferimenti ad altri "luoghi neri" sonostati censurati. Il programma fu autorizzato dall'amministrazione Bush nel2002, dopo un memorandum in cui l'allora presidente americanoordinava alla Cia di catturare e interrogare gli esponenti dial Qaeda. Nel 2002 vennero fuori i racconti di torture nellabase americana di Bagram, in Afghanistan, e nel 2005 furono imedia americani a parlare dei voli della Cia con cui sioperavano le rendition. Nello stesso anno il Congresso fermo'il programma e nel 2009 Barack Obama lo aboli' ufficialmente.Due mesi dopo il Senato avvio' l'inchiesta, che rischia ditravolgere i componenti di alto livello dell'amministrazione diGeorge W. Bush. "Non torneremo mai ai quei metodi", hadichiarato. "Queste tecniche hanno fortemente rovinato lareputazione dell'America nel mondo", ha detto oggi ilsuccessore di Bush, Barack Obama, sottolineando che "nessunPaese e' perfetto ma una dei punti di forza dell'America e' lanostra volonta' nell'affrontare apertamente il nostro passato". A difendere quegli abusi sono rimasti i repubblicani, e lastessa Cia, che tutela se stessa. Quegli interrogatori "hannoprodotto informazioni di intelligence e, aiutato a impedireattacchi, a catturare terroristi e salvare vite umane". L'Onu,invec, chiede che siano perseguiti penalmente i responsabilidelle torture. Alla luce del rapporto del Senato americano sipuo' individuare, ha detto Ben Emmerson, "una chiara policymessa a punto ad alto livello nell'amministrazione Bush". GliStati Uniti, ha aggiunto Emmerson, "sono obbligati legalmente aportare i responsabili di fronte alla giustizia e ilprocuratore generale di quel paese ha il dovere di incriminarei responsabili". (AGI)