Gli otto Stati che devono il nome a Colombo

In America, intanto, c'è chi vuole abbattere le statue dell'esploratore genovese

Gli otto Stati che devono il nome a Colombo

Non tutti gli americani sono convinti che il ‘Columbus day’ sia un giorno da festeggiare. Da circa 100 anni una parte dell’America considera Cristoforo Colombo non come l’eroe che ha scoperto il Nuovo Mondo, ma come colui che ha dato origine al colonialismo e di conseguenza al genocidio dei popoli nativi e al commercio degli schiavi. Dimenticare Colombo però è molto difficile soprattutto per quei 54 milioni di americani in otto Paesi che - leggiamo su Quartz - devono al navigatore più famoso al mondo il nome degli Stati nei quali vivono:

  • Antigua e Barbuda
  • Colombia
  • Costa Rica
  • Dominica
  • Saint Kitts e Nevis
  • Santa Lucia
  • Saint Vincent e Grenadine
  • Trinidad e Tobago

Le origini dei nomi degli 8 Stati sono raccolte nel Dizionario World Place-Names di Oxford, scritto da John Everett-Heath. Tre di questi devono il loro nome a tre Santi: Christopher (abbreviato a Kitts), Lucia e Vincenzo. Lo stato della Dominica si chiama così perché fu di domenica, il giorno del Signore, che Colombo raggiunse l’isola. Mentre le isole di Trinidad e Tobago furono scoperte da Cristoforo Colombo nel suo terzo viaggio: il nome spagnolo ‘Trinidad’ fu dato all'isola più grande in omaggio alla Santissima Trinità, mentre probabilmente il nome Tobago deriva dalla forma di sigaro dell'isola minore, da qui in spagnolo ‘tobaco’. Non sempre i nomi dati da Colombo rispecchiavano la realtà di allora, ad esempio la Costa Rica, la costa ricca, fu probabilmente chiamata così dal navigatore perché quando sbarcò vide gli abitanti che indossavano l’oro, senza però rendersi conto che si trattava di un metallo importato. La Colombia, invece, prese questo nome solo nel 1863, è evidente che non fu lui a chiamarla così.

Gli otto Stati che devono il nome a Colombo
La tomba di Colombo nella Cattedrale di Siviglia

Nascita di una ricorrenza

Il Columbus Day è stato celebrato per la prima volta nel 1869 dagli italo-americani di San Francisco. In seguito la giornata è stata istituzionalizzata nel 1905 in Colorado, anche se bisognerà aspettare il 1937 e il presidente Franklin Delano Roosevelt per veder diventare il Giorno di Colombo una festa federale. Mentre negli Stati Uniti si è scelto di festeggiare il secondo lunedì di ottobre, in altre parti del continente la ricorrenza cade il 12 ottobre e prende nomi diversi a seconda del paese: in Costa Rica si chiama il "Día de las Culturas" (Giorno delle culture), alle Bahamas il "Discovery Day" (Giorno della scoperta), in Venezuela il "Día de la Resistencia Indígena" (Giorno della resistenza indigena). La scoperta di Colombo viene festeggiata anche in Spagna, nazione che finanziò l’impresa del navigatore italiano, e prende il nome di "Día de la Hispanidad" (Giorno della Ispanità).



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it