L'Interpol emana un "codice rosso" per 7 criminali ambientali ricercati

I crimini vanno dal traffico illegale al bracconaggio di elefanti. Si tratta di una richiesta di aiuto ai cittadini lanciata alla vigilia della Giornata mondiale dell'ambiente

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L'Organizzazione internazionale della polizia criminale, l'Interpol, ha lanciato un "codice rosso" per 7 "criminali ambientali" ricercati. I crimini vanno dal traffico illegale al bracconaggio di elefanti. Si tratta di una richiesta di aiuto ai cittadini lanciata alla vigilia della Giornata mondiale dell'ambiente. "Abbiamo messo in evidenza sette criminali ricercati in diversi Stati...per crimini ambientali", ha detto il direttore esecutivo dell'Interpol Tim Morris. "L'Interpol lancia un appello alla comunità globale: questa gente deve vivere da qualche parte, deve viaggiare, spostarsi e socializzare. Qualcuno potrebbe sapere dove sono e chiediamo al pubblico di aiutarci ad assicurarli alla giustizia", ha spiegato Morris.

"Sappiamo che i crimini ambientali generano tanti soldi, tra 100 e 300 miliardi all'anno", ha proseguito. "Ci sono riciclaggio di denaro, corruzione, crimini finanziari, violenza e omicidi collegati ai crimini ambientali", ha avvertito il capo dell'Interpol che collega le polizie di 194 paesi nella lotta contro il crimine organizzato e il terrorismo.



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