Cina: trovato corpo 17enne, famiglia protesta, polizia li arresta

(AGI) - Roma, 10 giu. - La polizia della provincia orientaledel Jiangxi ha prima picchiato e poi arrestato piu' di 10persone, coinvolte in uno scontro con le autorita' a seguitodella morte di un minorenne in una fabbrica elettronica locale.I familiari di Chen Zhizhao (17 anni) - scrive l'agenziaAsianews - stavano protestando dopo il ritrovamento delcadavere del ragazzo, rinvenuto in uno stagno lo scorso 6giugno. Non e' chiaro come sia morto ne' chi lo abbia gettatoin acqua: i resti sono decomposti e pieni di lumache. Il ragazzo era sparito all'inizio del mese di

(AGI) - Roma, 10 giu. - La polizia della provincia orientaledel Jiangxi ha prima picchiato e poi arrestato piu' di 10persone, coinvolte in uno scontro con le autorita' a seguitodella morte di un minorenne in una fabbrica elettronica locale.I familiari di Chen Zhizhao (17 anni) - scrive l'agenziaAsianews - stavano protestando dopo il ritrovamento delcadavere del ragazzo, rinvenuto in uno stagno lo scorso 6giugno. Non e' chiaro come sia morto ne' chi lo abbia gettatoin acqua: i resti sono decomposti e pieni di lumache. Il ragazzo era sparito all'inizio del mese di giugno. ZhouQiming, cugino della vittima, dice a Radio Free Asia: "Lapolizia ha dichiarato di averlo ritrovato in condizioniterribili. Il test del Dna ha confermato la sua identita'. Nonsappiamo come sia morto, e il governo locale e' in combutta conla fabbrica dove lavorava, la Fengyuda Electronics diGongqingcheng". Il giorno dopo il ritrovamento, un gruppo di persone si e'recato alla stazione di polizia per chiedere indagini oneste eprotestare per l'atteggiamento disinteressato delle autorita'.Gli agenti li hanno prima picchiati e poi arrestati. Ifunzionari, spiega Zhou, "stanno spingendo per costringere lafamiglia ad accettare di pagare un risarcimento di 100mila yuan(circa 14mila euro) per il rilascio. Non abbiamo modo divisitare chi e' in prigione e non sappiamo come siano ridotti.Sono tutti fratelli, sorelle, zie e cugini del giovane morto". Un residente del villaggio natale di Chen spiega che lapopolazione locale "e' infuriata per la mancanza di iniziativeda parte della polizia", ma aggiunge che anche la direzionedella fabbrica dovrebbe assumersi la responsabilita' per lamorte di un loro dipendente. L'uomo, identificato come Cheng,dice: "Lavorava per loro e dopo la morte e' finito in unostagno nei pressi dello stabilimento. Dieci giorni dopol'incidente non avevano ancora neanche avvertito la famiglia". Questa ha potuto vedere il cadavere del giovane, ma lapolizia non ha permesso di portarlo via per il funerale: "Gliagenti non lo permetteranno - spiega il cugino - dicono chestiamo creando confusione e facendo troppi problemi". Il corpo,secondo i parenti, avrebbe segni di bruciature elettriche equesto farebbe pensare a un incidente sul lavoro. Ma ognitentativo di sapere la verita' "non ha portato a nulla". Il mondo dell'industria cinese e' caratterizzato dal totaledisinteresse per la sicurezza dei lavoratori. Nei primi 11 mesidel 2014, secondo stime ufficiali del governo (probabilmenteriviste al ribasso) sono morte circa 57mila persone in 269milaincidenti sul lavoro accertati. Secondo gli attivisti per idiritti del lavoro, la mancanza di sindacati indipendentiaccresce la problematica perche' non consente alle vittime diottenere giustizia.(AGI).