Cina: stampa accusa, la "tigre di Putin" fa strage di capre

(AGI) - Pechino, 26 nov. - Una tigre siberiana che vive inRussia allo stato selvaggio ha sconfinato in Cina, dove haucciso 18 capre: l'accusa e' dei media cinesi, che hanno datogrande rilievo al caso sostenendo che la tigre sia delle duerimesse in liberta' dal presidente russo, Vladimir Putin, lascorsa primavera. La tigre, di nome Ustin, ha fatto unacarneficina nel corso di alcune scorribande notturne in unafattoria su un'isola del fiume Amur, al confine tra i duePaesi. L'isola e' chiamata Bolshoi Ussuriysky dai russi eHeixiazi dai cinesi ed e' stata oggetto di

(AGI) - Pechino, 26 nov. - Una tigre siberiana che vive inRussia allo stato selvaggio ha sconfinato in Cina, dove haucciso 18 capre: l'accusa e' dei media cinesi, che hanno datogrande rilievo al caso sostenendo che la tigre sia delle duerimesse in liberta' dal presidente russo, Vladimir Putin, lascorsa primavera. La tigre, di nome Ustin, ha fatto unacarneficina nel corso di alcune scorribande notturne in unafattoria su un'isola del fiume Amur, al confine tra i duePaesi. L'isola e' chiamata Bolshoi Ussuriysky dai russi eHeixiazi dai cinesi ed e' stata oggetto di una disputa tra idue Paesi prima che, nel 2004, si accordassero per spartirsela."Ci sono capre morte ovunque" ha raccontato sconsolato allaXinhua il proprietario, Guo Yulin. Cinque capre sono stateuccise una notte, altre 13 la notte successiva; e le improntelasciate sul luogo della mattanza non lasciano dubbi: e' Ustinla responsabile. Le tigri siberiane, conosciute anche cometigri Amur, un tempo vagavano a centinaia tra i boschirigogliosi della Manciuria, ma dopo secoli di bracconaggio nesono rimaste solo un ventina in Cina. Se la sono cavata meglioin Russia, dove ce ne sarebbero ancora circa 400. La Xinhuasostiene che Ustin sia una delle cinque tigre rimesse inliberta' da Putin a maggio. In realta' secondo quello cheracconto' all'epoca il Cremlino, Putin libero' solo tre tigri,Kuzya, Borya e Ilona. Ustin e un altro felino, Svetlaya, sonostati liberati in un'altra occasione, a giugno, senza lapresenza del leader del Cremlino. Tutti e cinque i cucciolierano stati trovati affamati nella taiga russa, due anni fa:sono stati curati, nutriti e gli e' stato loro insegnato acacciare prima che fossero rimessi in liberta'. Il fatto chedue di loro, Ustin e Kuzya, siano arrivati in Cina e' statooccasione di un profluvio di commenti da parte della stampalocale, che ha scherzato sulla "diserzione" dei due felinilegati a Putin. Il capo del Cremlino e' cosi' legato allacucciolata che ne ha persino parlato in un incontro con il suoomologo Xi Jinpiung, durante la sua missione a Pechino nellescorse settimane. I rapporti tra Mosca e Pechino si sononotevolmente rinsaldati negli ultimi tempi, con la Russia cheha deciso di rivolgersi al gigante asiatico dopo le duresanzioni imposte da Usa e Ue per la crisi in Ucraina. E forseper questo che le autorita' locali hanno promesso di risarcirel'agricoltore per la perdita delle capre, ma pare anche che loabbiano anche incoraggiato a "spostarle o rafforzare le misuredi protezione" nella fattoria. Nel frattempo Guo "e' stressatodalla tigre ed e' molto occupato a recuperare i cadaveri dellesue capre". .