Cina soffoca di smog,  gruppo di avvocati fa causa a Pechino

Il testo della lettera scritta al governo condivisa su Webo e sul web e subito censurata. Ma ancora si può leggere su FreeWebo. Le stravaganze dette da Trump sul clima degli ultimi 7 anni

Cina soffoca di smog,  gruppo di avvocati fa causa a Pechino
Smog Cina (Afp) 

Roma - Un gruppo di avvocati ha intentato una causa contro il governo cinese per non aver impedito che una cappa di smog coprisse il nord del Paese durante la scorsa settimana, sottolineando il malcontento espresso sul web da decine di milioni di cittadini.. Come scrive il Financial Times, Pechino e molte altre città nel nord della Cina sono da sei giorni in stato di ‘allerta rossa’ per l’inquinamento e sono state costrette a chiudere scuole, strade e fabbriche. Più di 350 voli sono rimasti a terra a Pechino martedì a causa della scarsa visibilità. Il quotidiano inglese riporta le motivazioni della causa: "Si è parlato di progressi in materia di inquinamento dell'aria, ma quasi nessuna azione è stata fatta negli ultimi anni", ha scritto Cheng Hai, un avvocato di Pechino, nella prefazione. Hai è uno dei cinque avvocati che hanno intentato un’azione legale contro i governi locali di Pechino, Tianjin e Heibei - tre grandi regioni del nord afflitte dallo smog - per non aver applicato le proprie leggi ambientali.

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  • La Cina soffoca per lo smog

    21 dicembre 2016, 12:29
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    21 dicembre 2016, 12:29

Secondo Wu Qiang, un ex docente di politica presso l'Università Tsinghua di Pechino intervistato dal Financial Times, "questa è la prima volta che gli avvocati hanno usato una causa amministrativa per protestare contro il modo in cui il governo tratta l’inquinamento atmosferico - ha detto - e segna una nuova tappa nel movimento ambientalista”. I social network e il web sono stati utilizzati per diffondere la notizia della causa e delle sue motivazioni e la lettera degli avvocati è stata condivisa su Weibo, la versione cinese di Twitter. Come accade sempre in Cina, la censura ha colpito e diversi post sono stati eliminati. Ma non sono scomparsi perché sono ancora visibili su FreeWeibo.com, un sito web che cerca di salvare i messaggi Weibo censurati prima che siano eliminati. In realtà l’azione censoria sul tema dell’inquinamento nonn ha grande successo: "Inquinamento grave" è infatti uno dei primi dieci argomenti trend su Weibo. Collegamenti a diversi articoli dei media locali della lettera degli avvocati, comunque, non possono più essere aperti, il che suggerisce che questi articoli siano stati anche eliminati.

Secondo Qiao Mu, professore alla Beijing Foreign Studies University, “è probabile che il tribunale respinga la causa”. "Come nei casi precedenti, tutto ciò che riguarda la politica, la divulgazione delle informazioni, la censura eccetera, vengono di solito rifiutati", ha detto Qiao al Financial Times, aggiungendo che i dettagli su come venga speso il budget per le misure anti-inquinamento di Pechino non vengono mai resi noti. Il governo centrale sta cercando di spostare la produzione di energia elettrica del Paese dal carbone alle rinnovabili e sta chiudendo lentamente le industrie pesanti nel nord-est. Ma gli esperti ritengono che ci vorranno almeno un paio di decenni per il paese per raggiungere gli standard internazionali per l'inquinamento atmosferico. "L'unico sfogo per il pubblico ora è quello di approfittare delle piattaforme di social media e dei media per fare pressione sul governo, e in alcuni casi le proteste sono state anche permesse nelle strade", ha detto Qiao. "Ma nel complesso la politica non ha imboccato la giusta via per risolvere il problema dell'aria".
 
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