Cina: condannato per corruzione, ergastolo per ex-gerarca

(AGI) - Pechino  - Liu Tienan, ex vice direttore dellaCommissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme, l'agenziadi pianificazione economica del  [...]

(AGI) - Pechino, 10 dic. - Liu Tienan, ex vice direttore dellaCommissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme, l'agenziadi pianificazione economica del governo cinese, e' statocondannato all'ergastolo per corruzione da un tribunale dellaprovincia nord-orientale cinese dello Hebei. Liu e' statoprivato dei diritti politici a vita e subira' la confisca ditutti i suoi beni. L'ex alto funzionario e' stato ritenutocolpevole di avere accettato dal 2002 al 2012 tangenti per35,58 milioni di yuan (4,64 milioni di euro) personalmente otramite suo figlio, Liu Decheng. Liu, che e' stato definitoonesto nell'ammissione dei reati commessi e ha "mostratorimorso", e' stato anche ritenuto colpevole di abuso di potereper avere sfruttato la propria posizione per favorire guadagniilleciti a quattro gruppi cinesi, attivi nel settore chimico epetrolchimico. Liu Tienan aveva ricoperto anche il ruolo di presidentedella National Energy Administration, l'ente regolatore delsettore dell'energia cinese, ed e' l'ultimo di una serie dialti funzionari a essere condannato durante la campagnaanti-corruzione voluta dal presidente cinese Xi Jinping. Tra le vittime eccellenti della campagna ci sono anche l'exvice presidente della Commissione Militare Centrale, Xu Caihou,che ha confessato di avere ricevuto "enormi tangenti" neglianni in cui era ai vertici dell'esercito cinese, e l'ex capodegli apparati di Pubblica Sicurezza cinesi, Zhou Yongkang, ilcui arresto e' stato ufficializzato nella notte tra venerdi' esabato scorso. Zhou dovra' rispondere di vari reati tra cuiquelli di corruzione, abuso di potere e violazione di segretodi Stato. La campagna contro la corruzione ha gia' portato finoracirca cinquanta funzionari di livello ministeriale sottoprocesso e decine di migliaia di funzionari di ogni livello asubire sanzioni di vario tipo da parte della CommissioneDisciplinare del partito che indaga su politici eamministratori locali corrotti. Da martedi', sul sito dellaCommissione Disciplinare e' anche attiva una sezione perfornire informazioni riguardo ai funzionari corrotti siaall'estero che in patria. Al 1 dicembre scorso, secondo i datiufficiali, sono state 154 le "volpi" della corruzione - ovveroi funzionari che hanno lasciato il Paese per evitare l'arresto- che hanno deciso di consegnarsi spontaneamente alla giustiziacinese. (AGI) .