Cina: all'asta per 960mila euro, invenduta lettera di Karl Marx

(AGI) - Pechino - E' rimasta invenduta una lettera diKarl Marx presentata all'asta a Shanghai dalla casa Hosane.
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(AGI) - Pechino, 22 lug. - E' rimasta invenduta una lettera diKarl Marx presentata all'asta a Shanghai dalla casa Hosane.Piu' che nella disaffezione verso il padre di alcuni deiprincipi fondanti della Cina comunista, il motivo va ricercatonel prezzo di partenza troppo alto: otto milioni di yuan, paria 960mila euro. Scritta a un amico nel 1869 mentre il filosofotedesco si trovava a Manchester, la lettera era stataprecedentemente venduta al collezionista cinese che la possiedetutt'ora per seimila sterline (7.591 euro) da Christie's, edera considerata gia' allora molto al di sopra del valorestimato dagli esperti, compreso tra le mille e le 1.500sterline (tra i 1.265 e i 1.900 euro). Anche i collezionisti di reperti "rivoluzionari" si sonotirati indietro: uno di loro, Liu Debao, ha definito"irragionevole" il prezzo base del documento. Giorni fa ilportavoce della Hosane aveva spiegato che una pagina de "IlCapitale" del filosofo e' stata valutata 2,5 milioni di euro,senza specificare se e' stata comprata o meno. In Cina lostudio del marxismo e' in ogni programma di scuola superiore ein molti piani di studio universitari. Tuttavia, le autorita'cinesi ha aggiunto il portavoce della casa d'asta sono inpossesso soltanto di cinque lettere del filosofo. (AGI)