Castro, "Obama uomo onesto". E invita ufficialmente Renzi a Cuba

(AGI) - Roma, 10 mag. - "Ho parlato bene del Presidente Obama,e' un uomo onesto, l'ho detto ai capi di Stato Sudamericani, eho piacere a ripeterlo qui da voi". Lo ha detto il presidentedella Repubblica di Cuba, Raoul Castro, dopo l'incontro con ilpresidente del consiglio Matteo Renzi. "Ha detto che togliera' Cuba dalla lista degli statiterroristi, ancora non e' avvenuto. Ma sappiamo che ilpresidente americano non ha la maggioranza nelle due Camere.Nei prossimi giorni sapremo", ha aggiunto Castro, secondo ilquale "il 75 per cento dell'attuale popolazione di Cuba e' natosotto l'embargo.

(AGI) - Roma, 10 mag. - "Ho parlato bene del Presidente Obama,e' un uomo onesto, l'ho detto ai capi di Stato Sudamericani, eho piacere a ripeterlo qui da voi". Lo ha detto il presidentedella Repubblica di Cuba, Raoul Castro, dopo l'incontro con ilpresidente del consiglio Matteo Renzi. "Ha detto che togliera' Cuba dalla lista degli statiterroristi, ancora non e' avvenuto. Ma sappiamo che ilpresidente americano non ha la maggioranza nelle due Camere.Nei prossimi giorni sapremo", ha aggiunto Castro, secondo ilquale "il 75 per cento dell'attuale popolazione di Cuba e' natosotto l'embargo. E ho detto ad Obama che quando l'embargoamericano fu decretato, lui non era ancora nato". "Ho letto diverse sue biografie e, nel corso dell'incontro,ho detto ad Obama ches e lui agisce cosi' oggi, e' per viadelle sue umili origini. Il blocco comunque esiste ancora,l'embargo e' ancora li', ma come sapete il presidente americanonon ha la maggioranza al Congresso. Quindi i nostri rapportisono ottimi", ha aggiunto Castro. "Noi veniamo accusati di non rispettare i diritti umani. Machi li rispetta nel mondo? Da noi la salute e' un diritto pertutti, come l'istruzione. Riconosciamo di aver compiuto deglierrori, ma i diritti umani non devono essere strumentalizzatiper la mala politica", ha detto ancora il presidente Cubano,che ha "rivolto un invito ufficiale al presidente del Consiglioperche' si rechi a Cuba, quat'anno. Io ho accettato di venireun solo giorno, ma non in visita ufficiale affinche' io riescaa visitare questo magnifico Paese che e' l'Italia". "Stiamo cercando di migliorare il nostro sistema politicosociale e culturale. Ma e' molto difficile farlo senza shock,senza lasciare nessuno per la strada", ha concluso RaoulCastro. (AGI).

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