Cantare 'Happy Birthday' è gratis

Raggiunto accordo extra-giudiziale, la Warner-Chapell dovrà rimborsare 14 milioni di dollari

Cantare 'Happy Birthday' è gratis
Happy birthday compleanno

Los Angeles - Accompagna da sempre i compleanni di grandi e piccoli nelle festicciole di tutto il mondo: ora, però, un giudice federale Usa ha finalmente stabilito che sulla canzoncina "Happy birthday" ("Tanti auguri a te") non si possono accampare diritti d'autore. L'accordo extragiudiziale ratificato dal giudice George King di Los Angeles mette fine alla disputa giudiziaria fra l'editore Warner/Chapell Music - che affermava di detenere i diritti d'autore della canzone - e un gruppo di ricorrenti i quali avevano intentato un'azione di gruppo nel 2013. La Warner-Chapell dovrà rimborsare chi ha pagato per i diritti con una spesa stimata in 14 milioni di dollari. 
 

"E' una grande vittoria per il pubblico e per gli artisti che vogliono utilizzare 'Happy Birthday to you' nei loro video e nella loro musica" ha commentato Daniel Schacht, legale dei ricorrenti. La causa era cominciata quando la societa' di produzione di un documentario a basso costo sulla storia della canzone aveva rifiutato di pagare i 1.500 dollari reclamati dall'editore per l'impiego del brano. Le parti hanno riconosciuto che fu Patty Hill, una maestra d'asilo del Kentucy, a scrivere la canzone nel 1893 con sua sorella Milfred. Alcuni nondimeno affermano che la melodia sia piu' recente. In origine, il titolo suonava "Good morning to you". Warner/Chappell Music aveva acquistato la societa' che rivendicava i diritti sulla canzone nel 1988 e sosteneva che il copyright dovesse durare fino al 2030. (AGI)