Brucia ospedale psichiatrico in Russia, 23 morti

Dramma ad Alferovka. Le vittime non si sono svegliate perchè erano sedate 

Mosca - Nuovo tragico incendio in Russia: e' di almeno 23 morti, per la maggior parte anziani, il bilancio del rogo divampato sabato notte in un ospedale psichiatrico nel villaggio di Alferovka, nella regione meridionale di Voronez. Piu' di 70 persone, comprese quattro infermiere, si trovavano all'interno della struttura in legno e mattoni di epoca sovietica quando e' scoppiato l'incendio e almeno 29 pazienti erano ricoverati nell'unita' ospedaliera. Dai primi accertamenti, la causa delle fiamme sarebbe un corto circuito. Molti pazienti sono morti perche' erano stati sedati per la notte e non si sono svegliati.
Per domare le fiamme i 440 vigili del fuoco intervenuti hanno impiegato tre ore. Il presidente russo, Vladmir Putin, ha espresso cordoglio per le vittime, per lo piu' sulla sessantina e settantina. Il Comitato investigativo, che fa capo direttamente al Cremlino, ha aperto un'inchiesta per negligenza.
L'incendio di Alferovka e' solo l'ultima di una serie di tragedie che hanno colpito strutture di questo tipo in Russia negli ultimi anni: un incendio in un ospedale psichiatrico nel nord-ovest del paese nel 2013 uccise 37 persone, in un episodio analogo nell'aprile dello stesso anno rimasero uccise 38 persone. Nel 2009 156 persone erano morte nell'incendio di un night-club a Perm, 1.200 chilometri a est di Mosca. (AGI)
Mgm/Gis/Sar