Gb, con l'uscita dall'Ue più danni che benefici 

Secondo uno studio della Fondazione Resolution l'aumento degli stipendi sarà minimo mentre la sterlina debole farà aumentare l'inflazione

Gb, con l'uscita dall'Ue più danni che benefici 
 Brexit Gran Bretagna Ue (afp)

Londra - Il taglio all'immigrazione avra' pochissimi effetti sugli stipendi dei britannici poco qualificati e i danni all'economia derivanti dalla Brexit supereranno di gran lunga i benefici: e' quanto ha concluso uno studio della Resolution Foundation, un thinktank che ha effettuato una ricerca sulle prospettive di media e lunga durata dopo il voto in favore della Brexit al referendum dello scorso 23 giugno.

Secondo la fondazione, l'aumento degli stipendi sara' veramente minimo (si parla di un +0,2% entro il 2018) e sara' controbilanciato negativamente dalla maggiore inflazione dovuta a una sterlina debole, cosi' come dal rallentamento del tasso di crescita dell'economia causato dalle incertezze. Con un avvertimento al governo: tagliare l'immigrazione netta dagli attuali oltre 300mila arrivi l'anno a "poche decine di migliaia", come voci governative hanno affermato, causerebbe "sfide molto serie" ai datori di lavoro e alle imprese, che ormai si basano sugli immigrati a bassa paga per portare avanti le loro attivita'. (AGI)