Brasile: lo scandalo Petrobras si allarga al partito di Rousseff

(AGI) - Brasilia, 17 mar. - Ogni giorno che passa si allarga amacchia d'olio lo scandalo Petrobras, i fondi neri (si sospettafino a 28 miliardi di dollari) creati e gestiti dal colossopetrolifero brasiliano, finiti in tangenti ad almeno 34politici della maggioranza che sostiene il presidente DilmaRousseff, come i presidenti di Camera e Senato. Ultimo adessere tirato in ballo Joao Vaccari, il tesoriere del partitodei Lavoratori, di cui e' leader la stessa Rousseff, che a suavolta fu presidente del Cda della societa' dal 2003 al 2010,periodo in cui il sistema dei fondi

(AGI) - Brasilia, 17 mar. - Ogni giorno che passa si allarga amacchia d'olio lo scandalo Petrobras, i fondi neri (si sospettafino a 28 miliardi di dollari) creati e gestiti dal colossopetrolifero brasiliano, finiti in tangenti ad almeno 34politici della maggioranza che sostiene il presidente DilmaRousseff, come i presidenti di Camera e Senato. Ultimo adessere tirato in ballo Joao Vaccari, il tesoriere del partitodei Lavoratori, di cui e' leader la stessa Rousseff, che a suavolta fu presidente del Cda della societa' dal 2003 al 2010,periodo in cui il sistema dei fondi neri per miliardi didollari, era gia' in atto. Secondo la procura ci sono "ampie prove" che Vaccari hasollecitato donazioni all'ex direttore generale di Petrobras(la cui Ad, Maria Gracas Foster, costretta alle dimissioni erauna fedelissima del presidente) Renato Duque, ha riferito ilprocuratore Deltan Dallagnol. Il partito dei Lavoratori, di cuiera esponente di spicco anche l'ex presidente Inacio Lula daSilva, ha smentito ogni accusa sostenendo che tutte ledonazioni ricevute sono legali. Domenica oltre un milione di persone e' scesa in strada inBrasile contro Dilma Rousseff. (AGI) .