Azerbaigian: amb. Cutillo, Tap e Giochi volano per made in Italy

(AGI) - Baku, 5 mar. - Tra Italia e Azerbaigian ci sono"rapporti tradizionalmente ottimi" che sono importanti"soprattutto in una prospettiva futura e per il nostro Made inItaly". A parlare e' l'ambasciatore a Baku, Gianpaolo Cutilloche, in un'intervista all'AGI, a circa 100 giorni dall'iniziodei Giochi Olimpici europei, che si terranno a giugno nellacapitale azera, e in vista dell'inizio dei lavori per ilcorridoio meridionale del Tap, il gasdotto che portera' inItalia il gas azero, si e' soffermato sulla collaborazione atutto campo tra i due paesi: dall'economia, alla cultura finoora anche allo sport.

(AGI) - Baku, 5 mar. - Tra Italia e Azerbaigian ci sono"rapporti tradizionalmente ottimi" che sono importanti"soprattutto in una prospettiva futura e per il nostro Made inItaly". A parlare e' l'ambasciatore a Baku, Gianpaolo Cutilloche, in un'intervista all'AGI, a circa 100 giorni dall'iniziodei Giochi Olimpici europei, che si terranno a giugno nellacapitale azera, e in vista dell'inizio dei lavori per ilcorridoio meridionale del Tap, il gasdotto che portera' inItalia il gas azero, si e' soffermato sulla collaborazione atutto campo tra i due paesi: dall'economia, alla cultura finoora anche allo sport. "Il corridoio meridionale del gas e' un progetto diimportanza strategica per l'Italia perche' trasportera' il gasdalle coste del Caspio attraversando Azerbaigian, Giorgia,Turchia, Grecia, Albania, passando sotto il Mar Jonio perarrivare sulle coste italiane" ha spiegato il diplomatico. Dopo la cerimonia del 20 settembre a Baku, ha ricordato Cutillo"i lavori non sono ancora iniziati ma sul nostro versanteinterno, dopo le diverse difficolta' e opposizioni locali, ilgoverno sta facendo un buon lavoro". Ora siamo all'ultimomiglio" ha ricordato l'ambasciatore spiegando che le conferenzedei servizi, una volta concluse e superati gli ostacoli e leopposizioni, dovranno portare all'attestazione di idoneita' delprogetto. "Si tratta di una struttura importante - ha dettoCutillo - per il Paese e per l'Europa in generale e chepotrebbe generare un indotto molto grande in termini dicommesse e di lavoro per il nostro Paese". Ma non solo energianei progetti futuri tra Italia e Azerbaigian. "Si tratta di unmercato emergente molto interessante" ha aggiuntol'ambasciatore spiegando che "fino al 2011 le esportazionidell'Italia non superavano i 200 milioni di euro mentre loscorso anno hanno registrato circa 550 milioni. Cifra ancorapiccola rispetto alle importazioni. Ma gia' qualcosa che sivede". "Qui c'e' un gusto per il Made in Italy - ha proseguitoil diplomatico - che si sta diffondendo. C'e' una presenzaforte di macchinari industriali e tecnologie". Certo, c'e'anche una battuta di arresto provocata dal calo dei prezzi del greggio che potrebbe avere un impatto, ha spiegato Cutillo, mai fronti aperti tra i due paesi sono comunque tanti. Molte le sinergie culturali: dall'Expo, che vedra' di nuovoanche il presidente Ilham Aliyev in Italia, dopo la visita aRoma di luglio scorso, alla presenza del Paese alla Biennale diVenezia, alla grande attenzione sempre dimostrata per ilpatrimonio culturale italiano con i restauri delle catacombe icontributi per i Fori Imperiali. E ora anche i Giochi Olimpicieuropei di Baku a giugno che vedranno "la partecipazione di unasquadra italiana di 400 persone di cui 300 atleti". "Unulteriore evento che aumentera' la visibilita' del Paese inItalia" ha spiegato Cutillo. A caratterizzare il Paese nell'area e' soprattutto il suo"modello di Stato laico con una grande liberta' e tolleranzareligiosa" e lo dimostra, ha aggiunto "la presenza di unacomunita' ebraica importante in un paese musulmano". Inoltrei rapporti con la Russia che per l'Azerbaigian "ha un ruoloimportante per motivi storici e culturali" e che il Paeseriesce a far coincidere pacificamente con le sue ambizioni'europee' contrariamente alle conflittualita' che sono emersein altri paesi come l'Ucraina. "L'Azerbaigian ha fatto lascelta, sul piano energetico, di rifornire l'Ue - ha conclusoCutillo - . Ma non e' una scelta conflittuale con la Russia equesto perche' il Paese ha una tradizione di diplomaziamultivettoriale. Ha un approccio per ogni paese. .