Angola: firma accordo con Italia nel settore agroalimentare

(AGI) - Luanda, 16 dic. - Angola e Italia firmeranno ilprossimo gennaio un accordo di intenti per lo sviluppo delsettore agroalimentare: lo ha reso noto a Luanda LuigiScordamaglia, presidente di Federalimentare, la federazionealimentare di Confindustria. In un'intervista all'Angop, l'agenzia di stampa angolana,Scordamaglia ha sottolineato che la cooperazione con l'Angolae' "strategica e prioritaria", sottolineando che "il potenzialeagricolo angolano e' enorme grazie alle grandi estensioni diterre arabili e alla disponibilita' di acqua, specialmente inalcune regioni del Paese". L'industriale ha ricordato chel'Italia dispone di un modello efficiente per elaborare iprodotti alimentari, un

(AGI) - Luanda, 16 dic. - Angola e Italia firmeranno ilprossimo gennaio un accordo di intenti per lo sviluppo delsettore agroalimentare: lo ha reso noto a Luanda LuigiScordamaglia, presidente di Federalimentare, la federazionealimentare di Confindustria. In un'intervista all'Angop, l'agenzia di stampa angolana,Scordamaglia ha sottolineato che la cooperazione con l'Angolae' "strategica e prioritaria", sottolineando che "il potenzialeagricolo angolano e' enorme grazie alle grandi estensioni diterre arabili e alla disponibilita' di acqua, specialmente inalcune regioni del Paese". L'industriale ha ricordato chel'Italia dispone di un modello efficiente per elaborare iprodotti alimentari, un modello sostenibile e di basso impattoambientale, basato sulla tecnologia piu' moderna. Per questo,ha proseguito, la fusione dei due sistemi portera' al recuperototale della produzione agricola angolana con un doppiorisultato: il primo e' quello di aumentare il livello diautosufficienza alimentare del Paese, il secondo e' lariduzione delle importazioni, in modo da trasformare il Paesein un esportatore di prodotti agricoli al resto del continenteafricano e anche oltre. Luigi Scordamaglia ha sottolineato che le grandi impreseitaliane nell'industria hanno un ruolo vitale nell'esecuzionedi ogni passaggio della produzione e che le piccole e medieimprese possono invece continuare a portare l'eccellenza el'esperienza nelle diverse fasi, in collaborazione con leaziende angolane. (AGI).