Alfano: "subito intervento in Libia con missione Onu"

(AGI) - Roma, 16 feb.- "Non c'e' piu' tempo da perdere, ilCaliffato e' alle porte di casa. L'Onu si muova per fermarlo".Lo dice in una intervista alla Repubblica il ministrodell'Interno Angelino Alfano. "Non bisogna perdere un minuto -rincara - bisogna intervenire in Libia con una missione Onu. Lacomunita' internazionale deve capire che e' cruciale per ilfuturo dell'Occidente. Le minacce contro il nostro Paesepurtroppo non sono una novita' e il nostro allerta era gia'elevatissimo, lo prova il decreto antiterrorismo approvato lascorsa settimana e potenzieremo ulteriormente l'attivita' cheda dicembre ha portato all'espulsione

(AGI) - Roma, 16 feb.- "Non c'e' piu' tempo da perdere, ilCaliffato e' alle porte di casa. L'Onu si muova per fermarlo".Lo dice in una intervista alla Repubblica il ministrodell'Interno Angelino Alfano. "Non bisogna perdere un minuto -rincara - bisogna intervenire in Libia con una missione Onu. Lacomunita' internazionale deve capire che e' cruciale per ilfuturo dell'Occidente. Le minacce contro il nostro Paesepurtroppo non sono una novita' e il nostro allerta era gia'elevatissimo, lo prova il decreto antiterrorismo approvato lascorsa settimana e potenzieremo ulteriormente l'attivita' cheda dicembre ha portato all'espulsione di 17 sospetti. Martediincontreremo i rappresentanti dei colossi web per intensificarela cooperazione nell'allerta precoce sul transito in Rete deimessaggi degli estremisti e giovedi' saro' a Washington per unsummit organizzato dalla Casa Bianca tra 20 paesi per ilcontrasto del terrorismo internazionale". Rispondendo ad unadomanda sulla possibilita' da parte dell'Italia di parteciparead una guerra e di essere pronta, Alfano ha detto di nonentrare "nei dettagli che competono al Parlamento e ad altricolleghi di governo ma a Washington ribadiro' che la lotta laterrorismo interno parte dallo spegnere i fuochi che divampanonell'altra sponda del mediterraneo: non si puo' perdere un solominuto". Riferendosi agli sbarchi e quindi al fatto che fra gliimmigrati possano nascondersi terroristi, Alfano ha detto che"nessuno puo' escluderlo, ma non si puo' creare un nesso.Certo, l'avanzata del califfato in Libia accentua tutti profilidi rischio". Quanto alle minacce al ministro degli Esteri PaoloGentiloni, Alfano ha detto che "abbiamo deciso di elevare almassimo la sua protezione". (AGI)