Airbus: neurologo, co-pilota non depresso, ma in delirio paranoide

(AGI) - Roma, 27 mar. - Non una semplice depressione,insufficiente a spiegare un gesto tanto drammatico edeclatante, ma probabilmente un vero e proprio delirioparanoide, un atto premeditato. Questa, secondo il neurologoRosario Sorrentino, la causa del drammatico gesto del copilotadell'Airbus A320 che si e' schiantato sulle montagne. "Ancorauna volta - spiega Sorrentino all'AGI - prevalgonosemplificazione e disinformazione. Un depresso non uccide maialtre persone, sopprime se stesso. A mio avviso, qui ladepressione c'entra poco o nulla, perche' e' probabile che adarmare la mente del giovane ?pilota? sia stato un delirio, daattribuire

(AGI) - Roma, 27 mar. - Non una semplice depressione,insufficiente a spiegare un gesto tanto drammatico edeclatante, ma probabilmente un vero e proprio delirioparanoide, un atto premeditato. Questa, secondo il neurologoRosario Sorrentino, la causa del drammatico gesto del copilotadell'Airbus A320 che si e' schiantato sulle montagne. "Ancorauna volta - spiega Sorrentino all'AGI - prevalgonosemplificazione e disinformazione. Un depresso non uccide maialtre persone, sopprime se stesso. A mio avviso, qui ladepressione c'entra poco o nulla, perche' e' probabile che adarmare la mente del giovane ?pilota? sia stato un delirio, daattribuire ad un grave disturbo di tipo paranoide. Credo ancheche non sia stato un gesto impulsivo, ma qualcosa a lungocovato, premeditato e, alla prima occasione, realizzato.D'altra parte, quale circostanza migliore, per una mentedominata e stravolta da un grave disagio mentale, dell'usciredi scena in modo cosi' spettacolare e drammatico, urlando almondo intero la propria rabbia e infelicita' e trasportando nelproprio dramma vittime innocenti?". Evidentemente, secondo ilneurologo, "nei trascorsi del pilota c'era qualcosa di piu' diuna depressione, qualcosa che non e' stato riconosciuto o e'stato sottovalutato. D'altra parte esistono sacche di disagiomentale anche grave non diagnosticato e non curato nellasocieta', che possono esplodere. Non a caso secondo l'Oms nel2020 le malattie mentali saranno le piu' diffuse in assolutonel mondo. Ma attribuire un gesto tanto grave a una semplicedepressione rischia di creare un ulteriore stigma sociale sullepersone depresse, un'analisi superficiale e fuorviante". (AGI).