Airbus: Lufthansa, "impossibile prevenire eventi simili"

(AGI) - Berlino, 26 mar. - "Indipendentemente da quanto lasicurezza sia in primo piano, un avvenimento simile non si puo'mai escludere del tutto": lo ha affermato Carsten Spohr,amministratore delegato della compagnia aerea tedesca, nelcorso di una conferenza stampa sullo schianto dell'Airbus A320della Germanwings sulle Alpi francesi, per il quale e'sospettato il co-pilota Andreas Lubitz. Proprio il co-pilota "aveva superato tutti i test medici epsicologici, era veramente abile al volo al 100 per cento", hadetto l'ad di Lufthansa. "Entrambi i piloti avevano superato itest, avevano fatto la scuola di pilotaggio a Brema

(AGI) - Berlino, 26 mar. - "Indipendentemente da quanto lasicurezza sia in primo piano, un avvenimento simile non si puo'mai escludere del tutto": lo ha affermato Carsten Spohr,amministratore delegato della compagnia aerea tedesca, nelcorso di una conferenza stampa sullo schianto dell'Airbus A320della Germanwings sulle Alpi francesi, per il quale e'sospettato il co-pilota Andreas Lubitz. Proprio il co-pilota "aveva superato tutti i test medici epsicologici, era veramente abile al volo al 100 per cento", hadetto l'ad di Lufthansa. "Entrambi i piloti avevano superato itest, avevano fatto la scuola di pilotaggio a Brema e poi aPhoenix, in Arizona", ha spiegato l'ad, "il co-pilota hacominciato la formazione nel 2008 e dopo ha avuto un periodo disospensione di 11 mesi, nel 2013 e' stato assunto da noi comeprimo ufficiale e ha cominciato a lavorare su questo tipo divelivolo". "C'e' stata una lunga interruzione nei 6 anni dellasua formazione dove abbiamo esaminato le sue capacita', leprestazioni di volo erano perfette, senza alcun problema", haassicurato Spohr. Non solo, il co-pilota aveva ricevuto il certificato dieccellenza della Federal Aviation Administration (Faa),l'organizzazione americana della sicurezza dei voli. Il 28enne Andreas Lubitz lavorava per la Germanwings,controllata da Lufthansa, dal settembre del 2013, dopo avercompletato i corsi nel centro di addestramento al volo dellacompagnia tedesca a Brema e successivamente a Phoenix, inArizona. Cittadino tedesco, Lubitz abitava a Montabaur, inRenania, assieme ai genitori, e aveva preso un appartamento aDuesseldorf, dove faceva base nei turni di lavoro. Lubitz eraiscritto a un club privato di volo, Lsc Westerwald, amavacorrere e aveva partecipato ad alcune gare locali. "Siamo veramente sconvolti, turbati", nemmeno "nell'incubopiu' terribile potevamo immaginare" quello che e' successo, haaffremato l'ad di Lufthansa. "Noi della Lufthansa scegliamo ilpersonale di cabina con attenzione, e' parte del nostro Dna.Non guardiamo solo capacita' alle tecniche e cognitive ma ancheai profili psicologici", ha assicurato Spohr, sottolineando chei piloti della Lufthansa "rimangono e sono i migliori al mondo.Fanno parte integrante del nostro marchio e per me quello chee' accaduto e' veramente una cosa tragica e impensabile", haconcluso. (AGI).