XINJIANG, 15 VITTIME IN ATTENTATO A SHACHE

Pechino, 29 nov. - E' di 15 morti e 14 feriti il bilancio diun attentato avvenuto nel distretto di Shache o Yarkand, secondoil nome originario uighuro - nei pressi della citta' diKashgar, uno dei centri a maggiore concentrazione dipopolazione uighura della regione autonoma nord-occidentalecinese dello Xinjiang. L'attentato e' avvenuto ieri pomeriggio,ora locale, secondo quanto annunciato oggi dalle autorita'provinciali. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di"gangster", come li definisce l'agenzia Xinhua, avrebberoutilizzato materiale esplosivo e coltelli contro i civili inun'area dove si concentravano venditori ambulanti di cibo distrada attorno alle 13.30 di ieri, le 6.30 del mattino divenerdi' in Italia. Nel successivo scontro con le forzedell'ordine undici di loro sono rimasti uccisi: altre 14persone sono, invece, rimaste ferite.Lo Xinjiang e' teatro di violenti scontri etnici tra l'etniaminoritaria degli uighuri, di fede musulmana e di linguaturcofona, e gli han, l'etnia maggioritaria della Cina. Peraumentare il livello di sicurezza nella regione, giovedi'scorso, il governo di Pechino aveva deciso il reclutamento ditremila ex soldati per le operazioni di pattugliamento dellearee piu' a rischio di attentati. Tra i requisiti per entrare afare parte del nuovo corpo di vigilanza ci sono l'eta' - chedeve essere al di sotto dei trenta anni - e l'avere terminatoda meno di un anno il servizio di leva. I membri del serviziodi guardia dovranno dimostrare di essere "contro il separatismoe le attivita' religiose illecite", secondo quanto scrivevaieri il Quotidiano del Popolo, e riceveranno uno stipendiomensile di tremila yuan, circa 360 euro.Il numero di attentati e di vittime degli scontri etnici nelloXinjiang ha registrato una forte crescita negli ultimi seimesi, da quando e' in vigore la campagna anti-terrorismo nellaregione. Da maggio scorso, sono almeno 175 le persone morte acausa di attentati nella regione, ma secondo fonti nonufficiali, il loro numero potrebbe sfiorare quota 200. Loscorso anno, negli scontri etnici in Xinjiang, sono morte circa110 persone, secondo i calcoli del governo cinese. Negli ultimisei mesi sono state arrestate 334 persone connesse a 115organizzazioni separatiste, secondo gli ultimi dati diffusi daPechino, mentre altre 294 sono finite sotto processo perdiffusione di materiale inneggiante al terrorismo oall'estremismo religioso.Il distretto di Shache e' una delle aree piu' a rischio diattentati: il piu' sanguinoso episodio di violenza registratoquest'anno nella regione e' avvenuto in quell'area, il 28luglio scorso, quando sono morte 96 persone - 59 delle qualidefinite "terroristi" dalla CCTV, l'emittente televisivastatale cinese - durante un'insurrezione in cui sono state datea fuoco anche 31 autovetture, e il successivo scontro a fuococon la polizia. Dodici persone arrestate in relazioneall'attacco sono state condannate a morte il mese scorso daltribunale di Kashgar.